Mattarella ???? Anche no !!

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Al mio amico Paolo Fodarella

Paolo io e te dobbiamo parlare….. non posso leggere che un uomo della tua intelligenza e della tua cultura cada nella trappola del buonismo battente bandiera scudo crociato. 1 la maggioranza qualificata serve nei primi tre scrutini a far sedere tutte le forze politiche attorno ad un tavolo. Renzi ha avuto un arroganza istituzionale degna di un democristiano andreottiano: dire apertamente “facciamo tre schede bianche, alla quarta il presidente lo eleggiamo noi. Chi ci ama ci segua”. I padri costituenti che hanno immaginato l’elezione del presidente si stanno rivoltando nella tomba. 2 Mattarella è un uomo di potere che ha fatto parte dei governi Andreotti, De Mita e D’alema. Mattarella appartiene a pieno titolo alla prima Repubblica. Abbiamo chiuso quella pagina con forza perchè abbiamo ritenuto quella classe politica fallimentare. E nonostante oggi fluttuiamo in terza Repubblica andiamo a pescare un politico della prima…Come definire questo ? ANACRONISMO PATETICO. 3 Questa elezione ha mostrato l’assenza di un opposizione a Renzi. Berlusconi non ha avuto la capacità di fronteggiare l’arroganza del chierichetto comunista, bastava chiamare ad adunanza le opposizioni ed individuare un candidato che andasse a spaccare il PD ( Es: Pietro Grasso). Perchè se la maggioranza forza la mano è compito dell’opposizione contrastare. Alfano ha fatto il cagnolino in crisi d’identità che prima scappa in cerca della libertà e poi torna dal padrone con la coda tra le gambe. I grillini sono di religione ebraica, per loro il messia deve ancora arrivare. 4 l’atteggiamento dei mass media è  vergognoso, descrivono il figlio di Dio disceso sulla terra soltanto che non è un neonato ma ha 73 anni. CON STIMA E D’AFFETTO IL TUO AMICO ROBERTO

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Presentazione Di Candidatura

Presentazione Di Candidatura

Da Arianese sento forte il dovere come tutti voi di dover impegnarsi per il proprio amato paese. Chi mi conosce sa bene che non so stare fermo. L’amore per il Tricolle non nasce oggi: nasce da un impegno e da una passione maturata nel corso del tempo. Quando parlo di impegno, non invento parole e promesse ma concrete dimostrazioni del poter tangibilmente operare. Quando mostro la mia passione per Ariano non architetto le frasi di chi finora è stato lontano da queste strade e piazze, scoprendosi solo ora “compaesano”, “arianese”, appunto. Io da qui non sono mai andato via, eppure le occasioni per migrare ne ho avuto molte: sono rimasto tra questa gente, perché credo in Ariano e sono cresciuto a pane e Tricolle, ne ho visto il suo momento aureo e il suo declino. Ora è arrivato il momento di fermare tanto sbandamento e vorrei farlo insieme a voi, dando voce agli arianesi e non più ad una politica chiusa nelle mura di Piazza Plebiscito. Quando ho iniziato la partecipazione attiva all’arte del governo avevo quindici anni: troppo giovane, direte, è vero, ero giovane e la mia voce nemmeno si sentiva. Oggi ho il doppio di quegli anni e per tutto il tempo ho coltivato interessi paralleli, partecipando ad associazioni no profit e senza indirizzo e colore politico, iniziando dal lontano, come scrutatore ai seggi elettorali, affiggendo manifesti, ero presente quando bisognava sporcarsi le mani di politica e “fare!”, operarsi ed ingegnarsi per il proprio paese. Ho declinato il mio tempo ad Ariano e quello che è per molti ultimi giunti sacrificio ed eroicità per me era mero piacere che provavo nell’occuparmi della nostra collettività. Ho sempre pensato che è troppo facile giudicare il lavoro, le scelte e il governo altrui: troppo facile criticare, se poi non si è i primi a rimboccarsi le maniche e a cambiare l’intercedere degli eventi. Il mio è allora un istinto: non per me ma per il bene collettivo posso mostrare che il ragazzino, che da Ariano non è mai andato via, oggi ha lo spirito giusto che la sua partecipazione alla vita politica è il giusto mezzo per creare e cambiare il corso delle stelle sul nostro Tricolle. Vi  sembrerà che dalle mie parole spicchino esuberanza e presunzione ma la mia è solo voglia e l’ energia è tale e tanta che anche l’errore di percorso sarà sanato. Come avrete notato non ho formulato finora promesse e non ho usato le formule magistrali della politica classica: mi metto in gioco così come mi conoscete, conosco i miei limiti ma non riesco a trattenere il vigore di sperare che posso accogliere i problemi di ognuno e mutarli in benessere per molti. La mia candidatura nel Nuovo Centro Destra è una scelta razionale: non mi interessano le strategie della vecchia classe politica arianese, sono andato fuori dagli schemi telecomandati dei dottoroni e delle liste civiche, perché sono un modo riduttivo che a sua volta riduce le scelte dell’elettorato attivo e scarnifica quella che è l’azione e l’indirizzo di governo.  Non mi piace il gioco al massacro della “promessa del voto”, dell’amico e del parente a cui questuare la propria preferenza né tantomeno sono il fantoccio messo lì a caso giusto per completare una lista.  Candidarsi in un partito con un ben preciso indirizzo politico, vuol dire indicare a priori quali siano gli obiettivi che si intendano  perseguire, avere ben chiaro il panorama delle scelte proprio quando un’amministrazione comunale debba affrontare le questioni pratiche che superino il proprio raggio d’azione.

Senza far riferimento al alcun colore politico o lista civica che sia, gli esempi e le soluzioni sopra elencate possono far parte di qualsiasi propaganda elettore e di qualsiasi programma di governo locale: non incentrerò la mia campagna esclusivamente su quei punti ma anche su altre molteplici difficoltà che anche io, da arianese, io per primo ogni giorno mi trovo a dover sopportare ed affrontare. Dopo tanti anni di amministrazioni discrete e malsane, mi pare di intuire che la poltrona di sindaco era fin troppo comoda a tal punto da non riuscire a guardare oltre la scrivania il proprio Paese, se anche uno sciocco problema è divenuto un’esasperante difficoltà. Credo allora nell’impegno, nel fare, nello scendere dall’aula consiliare e rimboccarsi per primo le maniche, se c’è da ripulire la strada o da dirigere il traffico: io per primo e sono sicuro che con me il resto dell’amministrazione eletta e a seguire la cittadinanza intera. Io credo in un’amministrazione migliore, io credo in un’Ariano migliore.

 

Amministrazione comunale

Ho meditato una personale idea di amministrazione comunale secondo uno schema binario: azione ordinaria e azione straordinaria.

Azione ordinaria Azione straordinaria
riguarda tutto ciò che è la gestione del patrimonio comunale e dei servizi. riguarda invece le grandi sfide che la comunità arianese affronta quotidianamente.
Strade, scuole, cimitero, impianti, completamento delle opere pubbliche, destinazione d’uso del patrimonio comunale il lavoro
La gestione patrimoniale con le poche risorse a disposizione è complessa ma non per questo bisogna rinunciare o peggio ancora, sperperare i pochi capitali, muovendo interventi senza una pianificazione. E’ una priorità stabilire allora una seria scala di urgenze. L’assenza di lavoro causa un circolo infernale in cui le forze e l’intraprendenza giovanili sono costrette ad emigrare, impoverendo di risorse e futuro il paese, o a restare, rischiando di intorpidire ancor di più l’attuale decadenza che non sarà solo economica ma anche sociale. Un comune come Ariano non può certo frenare la crisi nazionale ma per sè può stimolare l’azione privata e coordinare le forze sul campo.
Esempio nr. 1: Incognita cimitero. Esempio: fibra ottica
Ad Ariano non si può nemmeno più morire: il Comune ha esaurito le scorte dei loculi e le persone decedute rischiano sistemazioni indecorose e di essere spostate più volte. Ad Ariano le persone che lavorano con la rete internet sono aumentate esponenzialmente e meritano una parentesi di riguardo. Riferendosi al “coordinare le forze sul campo” ci si può riferire a molti settori: agricoltura, commercio, artigiano e la micro industria. Per ognuno di questi esiste ad Ariano una realtà dei privati di cui spesso s’assiste a guerre fratricide. In agricoltura abbiamo diverse produzioni che fanno dei nostri prodotti delle eccellenze a livello nazionale: l’olio su tutte. Ad Ariano non esiste una cooperativa di ovicoltori.
Soluzione Soluzione/i
Immaginate di essere la famiglia dell’estinto che dal Comune si sente rispondere che per il proprio caro non ci sono più spazi: la soluzione più ovvia sarebbe costruire nuovi loculi ma soprattutto rivedere quei progetti di costruzione che si sono arenati. Se non ho altro nell’attesa della costruzione di nuovi loculi, “io” Comune devo garantire almeno delle sistemazioni temporanee decorose. Incentivi per incentivare le cooperative agricole. Per il commercio un coordinamento finalizzato alla pubblicità, iniziative e di una piattaforma online che possa fungere da vetrina e da sistema di ricerca.
Esempio nr. 2: Situazione delle strade
In un comune di 185 kmq di “soli” 23000 abitanti, snodo e transito del traffico veicolare verso i restanti paesi del confine campano e verso la vicina Puglia, è evidente come il sistema di comunicazioni e viabilità sia messo a dura prova.
Soluzione/i
Due possono essere le soluzioni vincenti. Un’educazione civica improntata al rispetto per il mantenimento delle strade e la partecipazione materiale dei cittadini (quest’ultima soluzione per la strade secondarie o vicinali).

Risultati “sondaggio Amministrative 2014 – 2″

sondaggio

Il sondaggio “Sondaggio Amministrative 2014 2” è il secondo di una serie di sondaggi che volevo realizzare nel corso del periodo che intercorre fino alle prossime elezioni amministrative. Purtroppo la mia candidatura rende del tutto inopportuna questa mia iniziativa. Pubblico i risultati del secondo sondaggio senza la lavorazione dati. Se qualcuno fosse interessato a continuare questa iniziativa può contattarmi senza problemi.

Risultati sondaggio amministrative 2014 – 2

Risultati “sondaggio Amministrative 2014 – 1”

sondaggio

Il sondaggio “Sondaggio Amministrative 2014 1” è il primo di una serie di sondaggi che si susseguiranno nel corso del periodo che intercorre fino alle prossime elezioni amministrative. Il sondaggio è stato realizzato da www.ropi.it con la gentile collaborazione del sito cittadiariano.  Sugli stessi siti sono disponibili i risultati totali del sondaggio. Inoltre i risultati come anticipato verranno inviati alle forze politiche arianesi.

Al sondaggio hanno partecipato quasi nella totalità cittadini fino ai 55 anni.

L’orientamento politico si divide in linea con i rilevamenti nazionali tra centrodestra, centrosinistra e movimenti antipartitici o senza orientamenti politici. Il giudizio che gli arianesi danno alla politica è di grande bocciatura, ben il 92 % non da la sufficienza alla classe dirigenziale arianese. Le speranze nella politica arianese sono basse mettendo in luce che gli arianesi ,a due mesi delle amministrative, non credono nella politica. Alle domande che invitavano a tracciare un profilo dei consiglieri comunali e del sindaco che vorrebbero vedere in futuro circa la metà non hanno indicato un idea precisa. Nelle risposte aperte per il profilo del nuovo sindaco le parole più diffuse sono onesto e giovane. Questo la dice lunga sulla visione che gli arianesi hanno della politica. Seguono come caratteristiche indicate la capacità, l’innovazione, l’essere libero ed esperto. Per quanto riguarda il profilo dei consiglieri la i cittadini indicano sempre in maniera forte onestà e gioventù. Seguono volontà, coraggio, determinazione e volti nuovi. Emblematica è una risposta che recita “non abbia favori da concedersi”. Alla domanda che chiedeva di individuare la colpa del fallimento della politica arianese il gruppo più numeroso (circa il 30 %), con grande maturità, risponde che è sia dei politici che non hanno curato il bene comune sia degli elettori che non hanno avuto il coraggio di sostituire i politici che lavoravano male. Il 20 % circa da la colpa al nostro sistema malato che avrebbe bisogno di una rivoluzione culturale. Il 20 % si concentra sulla responsabilità degli elettori che si sono prestati al clientelismo. Il 25 % si concentra solo sui politici che hanno curato esclusivamente interessi personali. Le ultime due domanda con risposta aperta chiedevano quali azioni i cittadini avrebbero voluto veder fare e quali avrebbero voluto proporre alla prossima amministrazione. Le risposte sono state molte e sono state propositive. Questo indica che l’atteggiamento dei cittadini è comunque costruttivo nonostante una sfiducia diffusa verso la politica. Come principi morali vengono fuori onestà, serietà e impegno. Nello specifico viene proposto la realizzazione di un casello autostradale, la rivalutazione del centro storico, il compimento delle opere pubbliche già iniziate, riassetto degli uffici comunali ( diverse volte viene citato l’ufficio tecnico), rilancio economia, lavoro, succursali universitarie, Ariano come comune di riferimento per il circondario, rilancio culturale, viabilità Cardito, bandi europei 2014-2020 ecc. Tra le tante risposte la seguente racchiude la sfiducia verso la classe politica attuale “ai nostri candidati non mancano le idee né le proposte ,ma la reale capacità di saperle realizzare per una serie di ovvi motivi  sia personali che politici”. Tirando le possibili conclusioni di questo sondaggio possiamo affermare che ad Ariano il sentimento di sfiducia nella politica è forte come del resto in tutto lo scenario politico nazionale. Ma la voglia dei cittadini arianesi di fare, di costruire e di vedere Ariano rifiorire nello splendore che gli appartiene è nonostante tutto molto forte. Se gli schieramenti politici possono trarre un suggerimento da questo sondaggio è sicuramente RINNOVAMENTO!

Risultati :

Risultati riassunti con grafici

Elezioni amministrative 2014 – Risultati totali

Sondaggio Amministrative 2014 Ariano Irpino – 1

sondaggio

In vista delle elezioni amministrative 2014 di Ariano Irpino parte la “macchina dei sondaggi”. Lo scopo dei sondaggi è un monitoraggio dell’orientamento politico degli elettori arianesi e le intenzioni di voto. Il primo sondaggio ha lo scopo di carpire il voto e le speranze che gli arianesi danno alla politica del tricolle.

Sondaggio in forma anonima realizzato da http://www.ropi.it sulle amministrativa 2014 di Ariano Irpino. I risultati del sondaggio verranno diffusi su http://www.ropi.it e sui vari mezzi di stampa. Inoltre verranno sottoposti a tutte le forze politiche arianesi.

Vai al Sondaggio !

CittadiAriano !

ATTENZIONE !!!!! TRUFFA EBAY

ATTENZIONE !!!!! TRUFFA EBAY
Per fortuna siamo riusciti a sventare una truffa giusto in tempo grazie al nostro controllo costante e grazie all’intervento tempestivo di Ebay Italia. Inoltre abbiamo segnalato al commissariato di polizia online.
COME AVVIENE LA TRUFFA
I truffatori inviano una email al venditore professionale. Email all’apparenza consuetudinaria per un venditore che in una giornata ne riceve tante. L’email contiene un link ebay, questo è il particolare che inganna il venditore. Nel momento in cui si va a cliccare sul link di ebay il loro sistema ruba le password di ebay memorizzate nel browser. A questo punto i truffatori inseriscono su ebay proprie inserzioni tra le inserzioni del venditore ignaro. Di solito sono iphone e altre apparecchiature elettroniche a prezzi convenienti. L’acquirente vedendo le credenziali positive del venditore effettua l’acquisto ma non riceverà nulla perché è una truffa. Poi magari si rivolgerà al venditore che però è ignaro di tutto perché è stato truffato anch’esso.
CONSIGLI
Ai venditori, memorizzare meno possibile le password nei browser. Ma soprattutto accedere ad ebay solo con il sistema convenzionale.
Ai clienti, se un prodotto viene venduto a un prezzo nettamente inferiore al valore di mercato deve esserci un motivo plausibile altrimenti diffidate.
Ai venditori e ai clienti. A parte essere prudenti l’unico mezzo che abbiamo per contrastare le truffe è segnalare alla polizia postale. Esiste un commissariato online dove in pochi minuti e con una breve registrazione si può dare una mano a perseguire questi delinquenti.

Fratellipierro.Com

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Associazione Ianus

L’Associazione, che non ha scopo di lucro, ha come obiettivi:

– la valorizzazione del territorio arianese nel più generale contesto
del Mezzogiorno;
– la promozione della cultura storica;
– la riscoperta e la valorizzazione di antiche tradizioni;
– la tutela e la conservazione del patrimonio paesaggistico;
– la tutela e promozione del patrimonio storico-artistico;
– la valorizzazione delle produzioni tipiche (agricole e artigianali);
– l’educazione al rispetto del territorio e della natura e di tutte le
espressioni che li caratterizzano;
– l’organizzazione di eventi (convegni, mostre, rievocazioni,
degustazioni, valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche).

Blog https://associazioneianus.wordpress.com/

Account Facebook

 

Non solo il centrosinistra ma L’Italia perde una buona occasione, eleggere presidente del consiglio un giovane della politica o meglio eleggere un parlamento che elegga un presidente del consiglio giovane. E’ meglio precisare visto che gli analisti parlano di terza Repubblica Italiana, ma costituzionalmente siamo ancora alla prima, sarebbe giusto prima o poi aggiornare le cose.

Con giovane non intendo esclusivamente l’età anagrafica ma intendo le idee, la forza, l’aggressività di un personaggio relativamente nuovo.

Purtroppo la maggioranza della sinistra ha visto in Matteo Renzi un politico pericoloso perché troppo progressista, perché troppo moderato perché troppo poco di sinistra. Per me la sinistra ha mostrato una grande immaturità, invece di innamorarsi di questo politico in grado di parlare alla maggioranza degli italiani lo ha bocciato.

A parte impressioni e opinioni penso di poter dire con cognizione che Matteo Renzi avrebbe stravinto le elezioni  raccogliendo voti dal centrosinistra, dal centro e dal centrodestra. Ottenendo una maggioranza forte che gli avrebbe consentito un governo forte. Che cosa sarebbe riuscito a fare ? io penso bene ma questo non posso dirlo con certezza.

Siamo a “un’occasione persa” perché Bersani è un candidato, come Berlusconi e Alfano, che appartiene a quella politica che ha fallito e che ha scaricato le responsabilità su Monti. Ma non solo, Bersani non è in grado di parlare al centro e al centrodestra. Anzi la sua candidatura farà compattare quelli elettori del centrodestra che avevano voglia di cambiare e di dare il via al gioco dell’alternanza. Bersani vincerà le elezioni ma il centrodestra rimonterà nelle percentuali giocando sulla paura del rosso emiliano al potere. Un governo eterogeneo e litigioso + un’esile maggioranza = governo instabile. Con buona probabilità di caduta anticipata e magari un nuovo governo tecnico.

"Dic’ ma che dic’… e sò d’accord’… e che t’aggia dicer’… che te poss’ dicer’… e che tu dic’ a ffà?"