Indennizzo a Savignano

emergenza rifiuti campania

Il caro amico Antonio Romano mi ha fatto avere questa ansa

(ANSA) – AVELLINO, 13 GIU – Addizionale Irpef e tassa sui
rifiuti: i 1.200 residenti di Savignano Irpino, il comune
dell’avellinese nel cui territorio sta per entrare in funzione
la discarica regionale presso cui, a pieno regime, saranno
conferiti complessivamente 700 mila tonnellate di rifiuti,
saranno esentati grazie ai 5,2 milioni di euro che, a titolo di
indennizzo, il governo trasferirà alle casse comunali.

   Lo conferma il sindaco, Oreste Ciasullo, che nei prossimi
giorni sottoporrà alla giunta e al consiglio comunale un
programma di sgravi fiscali e tributari che saranno possibili
grazie alle risorse finanziarie previste dalla legge per i
territori sede di discarica. Il risarcimento, fissato in 5,20
euro per ogni tonnellata conferita, rappresenta cinque volte il
bilancio annuale del piccolo comune della Valle del Cervaro, e
"di fronte al disastro di subire la discarica – sottolinea
Ciasullo – rappresenta almeno un piccolo sollievo economico per
le famiglie, i cui redditi provengono in gran parte
dall’agricoltura". Le royalties provenienti dal cosiddetto
"ristoro ambientale" non fanno però dimenticare al sindaco la
condizione "di impotenza dei deboli nei confronti dei forti"
che, ribadisce Ciasullo, "hanno compiuto una scelta
dissennata". "Guardiamo a questi soldi – precisa – con
rassegnazione e rabbia: c’é poco da stare allegri e non ci
saranno somme in grado di risarcire un territorio che con
sacrifici e laboriosità stava uscendo dal lungo isolamento a
cui era stato condannato dalle politiche regionali e
nazionali".
   Il sindaco guarda, però, con altrettanto realismo
all’evolversi della situazione nella quale, sottolinea,
"dobbiamo impegnarci per ottenere, su più fronti, la massima
riduzione del danno che la discarica rappresenta in termini
ambientali, di immagine e per la stessa economia della
comunità". Per perseguire questo obiettivo, Ciasullo è
impegnato anche a negoziare una cifra intorno ai dieci euro a
tonnellata, quasi il doppio di quanto stabilisce la legge e ad
incalzare il sottosegretario Guido Bertolaso sull’accelerazione
delle procedure relative al pagamento degli espropri: i settanta
proprietari a cui sono stati sottratti 22 ettari di terreni ad
uso agricolo, non hanno ancora visto un euro e da tempo sono in
attesa che i funzionari del commissariato concludano la
quantificazione dei rimborsi.(ANSA).

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