IL LEONE DEL DESERTO film

il leone del desertoIL FILM : opera del regista arabo Moustapha Akkad è un importante kolossal di tre ore e mezzo circa. Pensate che furono spesi ben 30 milioni di dollari nel 1979 per finanziarne la produzione. Dotato di un cast di eccezione che annovera anche attori italiani di fama, il film fu girato in parte a Roma; eppure se non lo avete mai visto o addirittura non ne avete neanche sentito parlare è del tutto normale, dal momento che in Italia non è mai stato distribuito. Il punto è che il lavoro di Akkad, finanziato da Muammar Gheddafi, narra i crimini e le violenze perpetrate dagli Italiani in Libia, negli anni tra il 1929 ed il 1931, nel corso delle scellerate manovre volte a reprimere la resistenza di un popolo che cercava disperatamente di liberarsi dall’occupazione straniera (la nostra) che durava ormai da venti anni (dal 1911).

IL FATTO : Oggi mentre studiavo nella mia facoltà ( sociologia-Napoli ) mi è stato dato un volantino in cui veniva pubblicizzata la proiezione di questo film. Il fatto che sia un film censurato mi ha colpito e sdegnato perchè chi censura ha paura !!!   Ed è una forma coercitiva contro la democrazia , ovviamente ci sono delle eccezioni ma questa non lo è , perchè la motivazione della censura è "l’onorabilità delle forze armate" ma non è un film di fantasia ma racconta  la storia vera dell’Italia in Libia  . A questo punto tutti possono avere un opinione sulla storia ma le cose che mi hanno fatto impazzire sono state  due : una- è il collegamento che veniva fatto sul volantino tra queste operazioni coloniali e le odierne operazioni di pace. Due- la ragazza che ha fatto una breve presentazione prima della proiezione ha salutato il pubblico con l’esclamazione " ciao compagni " . Con questo vi voglio far capire la strumentalizzazione intorno a questa ingiusta censura.

CMQ UN FILM BELLISSIMO , LO CONSIGLIO VIVAMENTE

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