ESERCITO IN STRADA

ESERCITO IN STRADAE di questi tempi la notizia dell’impiego dell’esercito nelle attività ordinarie di pattugliamento. L’iniziativa parte dal ministro La Russa che ha trovato terreno fertile nel consiglio dei ministri, riporto un passaggio del ministro dal corriere della sera: "Ho insistito molto sulle pattuglie a piedi. Così c’è maggiore visibilità". Per il ministro il punto di forza è mettere alla vista dei cittadini uomini in mimetica da guerra, questo dovrebbe creare un clima di sicurezza dei cittadini. Il problema è che si fanno prendere decisioni a persone che non hanno la sensibilità per prenderle perché questa operazione può dare sicurezza a una parte minima dei cittadini cioè quelli che si sentono in guerra ma nella maggior parte dei cittadini creerà paura, cioè l’effetto contrario desiderato. Un qualsiasi individuo che ha minima capacità di immaginazione delle dinamiche sociali arriverebbe alla conclusione che una soluzione smisurata crea una reazione altrettanto smisurata. ….Mi ricollego a un vecchio discorso che facevo sui politici e sull’assenza fra di loro di tutti i campi di conoscenza umana tranne che della giurisprudenza……. La vista di uomini solitamente impiegati in attività bellicose darà la percezione di una situazione cosi grave da rendere necessario l’impiego di mezzi estremi. Io sono favorevole all’utilizzo dell’esercito in situazioni estreme cioè di guerra come contro le criminalità organizzata. Mi sembra più che ovvio che se c’è un esigenza di uomini nelle forze dell’ordine e c’è un esubero nelle esercito si fa uno spostamento fra queste due realtà temporaneo o permanete a seconda dell’esigenze, però dando l’addestramento e la divisa delle forze di polizia. Per non creare un clima ancora più grave di quello che c’è. Dico di più la situazione di "emergenza sicurezza" è un po’ una caricatura della situazione reale fatta dai mass-media e dalla politica. Sappiamo bene che in situazioni di emergenza le mani di chi governa sono più libere in nome della stessa emergenza.(i rifiuti della Campania sono il caso tipo)

3 pensieri su “ESERCITO IN STRADA”

  1. “Un anno di impegno e di missioni”: così cita lo spot del Vfp1. L’esercito ha un suo ruolo, le forze di Polizia sul territorio sicuramente un altro. A mio discreto parere l’esercito può rincalzare chi è già impegnato in servizi specifici di prevenzione, controllo e repressione, liberarando così Carabinieri e Polizia impegnati in servizi di scorta e vigilanze ad obiettivi sensibili che a Roma, Milano e Napoli sono presenti quasi ovunque. In questo modo si garantiscono più servizi “visibili” composti specificatamente da addetti ai lavori. Non oso immaginare cosa possa succedere se affiancassero due militari EI a due PS o CC…Sono un ex CC ausiliario del 261 corso: visto l’allarme sociale attuale che venga riprisitinato il Carabiniere o il Finanziere Ausiliario. Così ci sarebbe personale preparato per i suoi compiti, addestrato, motivato, conoscitore dei propri doveri. Sarebbe un giusto modo per affiancare personale giovane ma forgiato secondo certi parametri ad addetti più esperti che mandare allo sbaraglio militari che fino a due giorni prima erano a marciare in quattro mura di una caserma…

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