Esercito in città, Napoli

esercito in città

Ho già scritto sull’argomento dell’impiego dell’esercito nelle forze di polizia ( http://robertopierro.splinder.com/post/17938343/ESERCITO+IN+STRADA ). Essendo da poco tornato a Napoli ho avuto modo di vedere i militari in città. La sensazione vedendo questi due mezzi a piazza san Domenico non è stata piacevole, ho sentito come un fastidio. Capiamoci, Io quando incontro  le forze di polizia a Napoli mi danno la sensazione di sicurezza in una città cosi particolare, ma la vista dei militari mi ha infastidito. In apparenza la differenza è una semplice divisa, ma quella divisa significa molte cose. La divisa dei carabinieri o della polizia rappresenta sicurezza democrazia stabilità e pace. La divisa di un militare di qualsiasi nazionalità rappresenta instabilità terrore guerra. Lo so che sono solo sensazioni ma il punto è che lo stato dovrebbe tranquillizzare i suoi cittadini non fargli aumentare la sensazione di paura. Sappiamo bene però che la politica purtroppo ha interesse a concentrare l’attenzione sulla sicurezza.

12 pensieri su “Esercito in città, Napoli”

  1. Quello che dici in un certo senso è vero. Ma è anche vero che purtroppo Napoli e provincia ma non solo, sono vittime di una vera e propria guerra che si combatte nelle periferie con tanto di morti ammazzati ogni anno. Sono anch’io Campano e ti assicuro che certamente mi dispiace vedere le camioinette dell’esercito che girano per strada, però so anche che noi Campani non possiamo più far finta di niente relativamente ad un problema che solo per fatalità ancora non ci riguarda personalmente. La camorra vive e prolifera nella nostra terra, e lo fa a suon di kalashnikov, bombe, pistole e morti ammazzati. Questa è una guerra che in maniera collaterale subiamo anche noi del popolo napoletano o campano in generale. Non ho ancora capito le priorità di servizio di questi militari, ma credo che questo comunque sia un passo avanti.

    Saluti

  2. Io non metto in dubbio l’utilizzo di uomini anche perchè molti militari sono fermi nelle caserme. Quindi ben venga il loro utilizzo ma evitando cose plateali e pubblicitarie basta cambiargli la divisa e utilizzarli a tempo pieno non per la passeggiata a piazza del Plebiscito

  3. Sul fatto che lo stato tende a far aumentare la sensazione di paura dei cittadini ho scritto un post nel mio blog che ti potrebbe interessare.

    Ciao

  4. Fatte ridere, prima chiedete l’aiuto per il problema della Delinquenza e monezza, e ora vi da perfino fastido, ma se fossi io al governo vi leverei tutto, vi lascerei un’altra volta in mezzo alla monezza, e poi fatte quello che volete.

    al nord siamo stuffi di sentire queste cose!

  5. emydvx, noto che fai sfoggio di pura ignoranza guidata da una manipolazione delle notizie e quindi dalla veridicità compromessa delle stesse. E’ ovviamente inutile stigmatizzare la tua opinione riguardo il problema dell’emergenza rifiuti in quanto è evidente che non sei a conoscenza delle cause principali, dovute ad un rapporto di collaborazione -illecita- tra camorra e aziende del nord Italia, le quali smaltivano illecitamente scorie industriali al sud. Evito di elencarti le procedure che permettevano di districarsi tra i controlli effettuati dagli organi di polizia ambientale, e ingegneristicamente quali fossero i problemi di carattere ambientale che riguardavano la nostra regione, in quanto sarebbe un numero di elementi esplicativi troppo elevato per poter essere compreso da una mente che partorisce idee come le tue. Per quanto riguarda il problema della sicurezza nelle città l’utilizzo dell’esercito puo’ sembrare una soluzione solo a chi giudica superficialmente, a chi bada all’immagine, ma non conosce e non può, quindi, analizzare il problema nello specifico: le operazioni che vengono svolte dagli organi di polizia giudiziaria sono possibili, ed hanno esiti positivi, perchè gli agenti e gli ufficiali vengono “indottrinati” sotto un profilo quisitamente penale ed hanno, ovviamente, recepito tutte le nozioni delle discipline riguardanti gli atti di polizia giudiziaria. Queste discipline sono assolutamente sconosciute ai militari, preparati ad operare in scenari di guerra, e che quindi non sono in grado di svolgere attività di polizia giudiziaria. Tale mancanza di preparazione, ed il fatto che implichi necessariamente un’incapacità nello svolgere tali attività, viene acclarato anche dai sindacati di polizia.

    Per il resto, il modo di aumentare la sicurezza nelle città deve essere necessariamente distinto in due tipopogie: c’è la parte più vicina al cittadino che è la microcriminalità e la parte più -economicamente e non solo- potente, ossia le organizzazioni mafiose. La prima dipende quasi esclusivamente dalla seconda, ma può più facilmente essere contrastata da un semplice aumento di agenti di polizia. La seconda, avendo stretti legami con la politica e il mondo dell’Economia (la E maiuscola non è un errore di battitura…), è difficile da estirpare, salvo una presa di coscienza da parte di politica, forze di polizia e cittadinanza. Ci sarebbe ben altro da dire, ma temo di dilungarmi troppo.

    M.S.

  6. a faccia o cazz che commento robbè ti prego portami qualche goduria napoletana mo che ritorni ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  7. “Lo stato tende ad aumentare la sensazione di paura?”

    Certo! PErchè la camorra si combatte con le bandiere della pace e tante chiacchiere e stronzate!

    Chi scrive certe cose è solo un gran coglione!

  8. Io sono di Napoli,abito al centro storico,e vedere militari e carabinieri in mezzo alla strada e una sensazione di sicurezza,allora ben vengano.Questo potrebbe essere un primo passo verso un lungo cammino verso la legalità della nostra Napoli.

  9. NO, non sto passando a sinistra, però quando vedo che si fanno degli errori non ho problemi a dirlo. Però vedi gli amici di destra intervenuti in questo post sembrano non capire il mio ragionamento. Non si può combattere la paura con altra paura ! Bastava utilizzare questi uomini dell’esercito con la divisa delle forze dell’ordine, ma il ministro voleva vedere i soldatini in mezzo alla strada. Quando parlo di creare paura non mi riferisco alle nostre individualità ma all’effetto causato sulla massa.

    All’amico —-unionenera—– voglio dire che se pensa che l’esercito possa sconfiggere la cultura della camorra è un povero illuso, la camorra si sconfigge combattendo anche sul piano della forza ma anche sul piano culturale ed economico.

  10. La camorra si disrtrugge sottrandogli i suoi strumenti primari: sicari, fabbriche e diffusione di droga, prostitute dalla strada, confisca di tutte le loro sostanze finanziarie. Per far questo ci vuole la forza e l’aggrssività dello stato. Tutte le altre cose sono solo una perdita di tempo

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