Chiaiano deve aprire !!

CHIAIANO DEVE APRIRE !

E’ assurdo questo clamore che sta suscitando la discarica di Chiaiano come se le atre discariche fossero dovute e quella no. Sappiamo la bravura del popolo partenopeo a fare le sceneggiate, ma devono rendersi conto che i maggiori produttori di rifiuti e i minori di differenziata non possono scaricare sempre i loro problemi sul resto delle popolazioni campane che sono enormemente inferiori di numero. Mi aspettavo che il governo presentasse un piano del genere perché è il più politicamente logico, devono risolvere il problema prima delle elezioni regionali è il modo più giusto per farlo è aprire discariche in tutte le provincie per una giustizia dell’equità. Purtroppo ad Avellino già era pronta quella di Savignano, altrimenti penso che sarebbe stata fatta direttamente nel Formicoso. Peggio ancora è l’unica pronta quindi per i primi tempi verranno tutti a scaricare a Savignano è uno schifo, mi rallegro solo un po’ perché è stata fatta un po’ di giustizia sulle posizioni delle discariche però devono essere mantenute a partire da Chiaiano. E’ molto importante che chi subisce una disgrazia come una discarica non deve sentirsi l’unico sacrificato.

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13 pensieri su “Chiaiano deve aprire !!”

  1. Ho visto delle riprese dall’alto di Chiaiano e non mi sembra che vicino ci siano ospedali e scuole e cmq dobbiamo renderci conto che non esistono territori dove non ci sia qualcosa che contrasti con una discarica. La discarica di Ariano Irpino e quella che aprirà a Savignano sono al centro di zone agricole, quindi le produzioni fatte vicino a queste discariche le troviamo sulle tavole di molti campani. Dovunque c’è un problema di logistica perchè in Italia non ci sono dei deserti dove non c’è nessuno.

  2. La differenza tra la percentuale dei rifiuti riciclati a napoli e quella degli stessi provenienti dalla provincia di avellino è enorme. Ciò è dovuto alla cattiva educazione e al senso civico assolutamente sottosviluppato di alcuni napoletani, ma devi sapere che, metre c’è qualche napoletano che si prodiga in favore del riciclo e della raccolta differenziata, c’è la camorra che rimescola il non mescolato cosicchè possa essere stoccato in discarica o in inceneritore, guadagnandoci. Il problema non è il napoletano che non ricicla, è la politica che, facendo le veci della camorra, instaura dei regimi di emergenza quando in realtà non ne esistono le condizioni. L’emergenza, se così vogliamo chiamarla per pura praticità linguistica, potrebbe essere facilmente dimenticata costruendo dei centri di riciclaggio (vedi quello di Verdelago oppure il Thor…). Questo non è stato fatto perchè la camorra guadagna col lo smaltimento in discarica e in inceneritore, soprattutto di rifiuti industriali, gran parte dei quali provenienti dall’Italia del nord. Una delle tante prove ne è la militarizzazione dei siti, la quale prevede il divieto (non solo di protesta, occupazione come i giornali raccontano) ma anche di controlli di tipo ambientale e sanitario da parte di enti pubblici e privati; insomma, via libera allo sversamento di rifiuti speciali, via libera alla camorra, via libera alla politica corrotta. (Il presidente della provincia A. De Simone aveva proposto la costruzione di un centro di riciclaggio simile a quello di Verdelago a spese della provincia, con conseguente autonomia sul piano della gestione dei rifiuti. Il governo vietò, ovviamente per i motivi già elencati). Se una persona avesse l’1% della disonestà di questi politici, sarebbe già un grande vigliacco.

  3. Non bisogna mai fare tutto un fascio, lo so bene perchè vedi io vivo a Napoli e so che a Napoli come in qualunque società ci sono abitudini diverse fra i suoi cittadini ma sappiamo bene che a Napoli la percentuale di menefreghisti è molto alta. Sappiamo bene cosa è sucesso con i rifiuti speciali i napoletani devono avere il coraggio di usare l’unico potere che hanno cioè il voto.

  4. E credi che votando una anzichè l’altra parte politica la camorra trovi problemi per comprarla?I politici del centro sinistra che rubano a napoli sono palesemente coinvolti in questi giri illeciti, come lo sono quelli di destra di rilevanza nazionale che hanno predisposto tale decreto. Se non fossero coinvolti con tali guadagni “di stampo camorristico” non avrebbero militarizzato i siti vietandone le analisi. Inoltre del menefreghismo dei napoletani se ne potevano sbattere in quanto esistono tecnologie tali da permettere la separazione per tipologia dei materiali contenuti dei rsu. Evidentemente, non dovendo stoccare solo rsu, tali centri non erano adeguati…Vivendo a napoli non hai mai notato che durante l’emergenza i rifiuti differenziati non venivano raccolti? se l’emergenza riguarda i rifiuti da stoccare in discarica perchè la plastica, la carta, l’alluminio (ecc..) non venivano raccolti? E non hai notato quali camion hanno raccolto le ingenti quantità di carta, plastica e vetro separati negli adeguati cassoni? Gli stessi camion che hanno raccolto il “non separato”…

  5. Vedi io sono d’accordo con te, però voglio dire che da una parte si deve iniziare. Non dico che un cambiamento radicale della dirigenza abbia sicuramente un risvolto positivo ma se non altro si spezzano dei legami di affari che durano da dieci anni. Converrai con me che se non c’è nessun cambiamento è impossibile che cambi una virgola. Non voglio essere invadente, sei una partenopea ? Perché è interessante discutere tra le varie realtà campane

  6. Io inizierei dalla provincializzazione o addirittura dalla gestione municipale dei rifiuti (o almeno da associazioni di comuni che gestiscono i rifiuti comunemente utilizzando i centri di riciclo come quelli sopra descritti cosicchè non solo si potrà evitare di stoccare in discarica o in inceneritore un’altissima percentuale di rifiuti riciclabili, ma si creeranno anche molti posti di lavoro). Per quanto riguarda i politici, a mio avviso, possono essere utili solo come compost.

    Scusami, ma non ho mai firmato per dimenticanza. Prima mi hai immaginato “laureato in legge” ora “partenopeo” anzi partenopea…quindi donna..he he he.

    Da questo commento in poi cercherò di ricordarmi di firmare. Ciao Robè. Mimmo Schiavo.

  7. quanta disinformazione leggo nel tuo post.

    credi veramente ke nel 2008, quasi 2009 la soluzione ai problemi dei rifiuti sia scavare e riempire? oppure bruciare? bravo, sei caduto pienamente in ciò ke vogliono farti credere i politici, ossia ke discarike a termovalorizzatori sono l’unica soluzione, ma è una balla. La discarica di chiaiano è una follia ambientale, salutare ed economica, dato ke x amortizzare i lavori, il costo x tonnellata sfiora il prezzo necessario x spedire i rifiuti in Germania…. nn parliamo poi dei termovalorizzatori, veri e propri disseminatori di tumori, e a dimostrarlo ci sono più di 400 ricerche scientifiche, oltre al fatto ke i primi due paesi a dotarsi di tale tecnologia, USA e Giappone, li stanno man mano spegnendo a partire dal 94-95.

    Le soluzioni? tante! a partire dai produttori, ad es. vendere detersivi senza il recipiente, ma rilasciato attraverso un distributore, dove kiunque con una bottiglia o altro recipiente, può prelevare e riutilizzare + volte lo stesso involucro… ma questo è solo un esempio.

    Sicuramente la porta a porta, e non credete alla balla ke città con milioni di abitanti nn possono arrivare ad elevate % di differenziata… è una balla, vedete S.Francisco con il suo 80% e la sua strategia “zero rifiuti”. Mai sentito parlare di lavorazione meccanica biologica a freddo? è la tecnologia ke sta soppiantando i termocosi nei paesi civili.

    Io spero ke una persona ke nel suo blog si lancia, senza un minimo di vergogna, in frasi del tipo “conosciamo la bravura del popolo partenopeo a fare le sceneggiate”, sia andata almeno ad ascoltare il + grande esperto di smaltimento rifiuti al mondo, Paul Connet quando è venuto a Napoli ed a Chiaiano gli ultimi di Settembre….

    Si informi prima di scrivere un post che è soltanto da deletare.

  8. Guardi da deletare non è il mio post ma è la classe politica di questa regione. Non le nascondo che il mio era un post provocatorio, io dai politici non mi faccio prendere in giro anche perchè li conosco da vicino. Tutti sappiamo che le discariche sono antiquate e che i sistemi di smaltimento rifiuti seri sono altri. Lei non ha colto la rabbia che c’è nel post contro chi ha speculato e continua a speculare. Lo so bene che Berlusconi vuole vincere l’elezioni regionali di l’anno prossimo a tutti i costi. Nel post scritto forse con troppa rabbia e poca lucidità voglio dire che se vogliono purtroppo fare delle discariche le devono fare equamente perchè io che sono di Ariano Irpino non posso sopportare la “mondezza” di Napoli. Deve essere divisa in base a quanta se ne produce, perchè caro amico quando ci sono i soldi dei progetti e dello sviluppo quelli si sono sempre divisi in base agli abitanti di una zona. Quindi bisogna usare lo stesso criterio di distribuzione per le cose positive e per le cose nocive. Spero che lei abbia capito cosa volevo dire ??? comunque la prossima volta eviti di fare il saccente.

  9. ecco vede, lei combatte e si lamenta per per motivi futili e poco costruttivi, nonchè egoistici “se vogliono purtroppo fare delle discariche le devono fare equamente perchè io che sono di Ariano Irpino non posso sopportare la “mondezza” di Napoli”…

    Io abito a Mugnano, comune limitrofe a marano e chiaiano, ma se volessi fare un discorso analogo al suo, potrei dire anke io cose del tipo: “xkè il centro di napoli è lindo e tinto e noi della periferia non solo abbiamo ancora della spazzatura, ma abbiamo anke le discariche ke raccolgono la spazzatura di Napoli???”.

    Il problema non è la dislocazione delle discariche, ma è la discarica ed il modo di smaltire i rifiuti, cosa che lei nel suo post nn lo accenna affatto….

    Anzichè lodare l’operato di chiaiano che si oppone alla strada sbagliata, e propone soluzioni + efficaci e sostenibili, cosa si mette a dire? no, io ho la discarica ed anke loro la devono avere… dubito ke con questa mentalità il paese possa migliorare.

  10. Io e lei non stiamo dicendo due cose diverse. Sono d’accordo con lei che il modo di smaltire è sbagliato, come è d’accordo qualsiasi persona di buon senso. Io però faccio un passo in avanti perché sapendo il modo di ragionare dei politici so che a loro non interessa quale sia la soluzione tecnologicamente migliore ma interessa fare campagna elettorale. Detto ciò dico che visto che le discariche le faranno comunque anche con l’ausilio dell’esercito almeno le facciano con una giusta distribuzione. Le dirò di più rileggendo i post che ho fatto nel corso del tempo sui rifiuti mi sono reso conto che sono stato fortemente di parte a differenza invece di quando parlo di altre cose. Ma non posso farci niente il mio cuore piange quando vedo la mia terra arretrata educata e contadina stuprata dai prepotenti. Spero di essermi fatto capire. Per quanto riguarda la mia mentalità le dico con grande onesta che posso sbagliare come tutti mano sono un ipocrita

  11. i napoletani oggi gridano tutti all’inutilità delle discariche, al fatto che siano superate, solo perchè toccherà averne una sul posto. Quando, però, c’era la “necessità” di aprire quella a Savignano tutti loro dichiaravano che “si doveva fare, a qualche parte si doveva pur mettere l’immondizia”…tiè e mo’ facitv ‘ngulo!

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