Savignano rifiuti radioattivi

rifiuti radioattiviChe inizio promettente !!!!! Mi viene una domanda in mente, sapevano che i camion erano controllati e hanno provato a mandare scarti speciali e a Difesa Grande che controlli non c’erano che è entrato ???

http://www.irpinianews.it/Cronaca/news/?news=32402

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_101042511.html

http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_15/rifiuti_ad85993a-3ae4-11dd-b42b-00144f02aabc.shtml

http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Tracce-di-radioattivita-tra-i-rifiuti-da-scaricare-a-Savignano-Irpino/1476546

Indennizzo a Savignano

emergenza rifiuti campania

Il caro amico Antonio Romano mi ha fatto avere questa ansa

(ANSA) – AVELLINO, 13 GIU – Addizionale Irpef e tassa sui
rifiuti: i 1.200 residenti di Savignano Irpino, il comune
dell’avellinese nel cui territorio sta per entrare in funzione
la discarica regionale presso cui, a pieno regime, saranno
conferiti complessivamente 700 mila tonnellate di rifiuti,
saranno esentati grazie ai 5,2 milioni di euro che, a titolo di
indennizzo, il governo trasferirà alle casse comunali.

   Lo conferma il sindaco, Oreste Ciasullo, che nei prossimi
giorni sottoporrà alla giunta e al consiglio comunale un
programma di sgravi fiscali e tributari che saranno possibili
grazie alle risorse finanziarie previste dalla legge per i
territori sede di discarica. Il risarcimento, fissato in 5,20
euro per ogni tonnellata conferita, rappresenta cinque volte il
bilancio annuale del piccolo comune della Valle del Cervaro, e
"di fronte al disastro di subire la discarica – sottolinea
Ciasullo – rappresenta almeno un piccolo sollievo economico per
le famiglie, i cui redditi provengono in gran parte
dall’agricoltura". Le royalties provenienti dal cosiddetto
"ristoro ambientale" non fanno però dimenticare al sindaco la
condizione "di impotenza dei deboli nei confronti dei forti"
che, ribadisce Ciasullo, "hanno compiuto una scelta
dissennata". "Guardiamo a questi soldi – precisa – con
rassegnazione e rabbia: c’é poco da stare allegri e non ci
saranno somme in grado di risarcire un territorio che con
sacrifici e laboriosità stava uscendo dal lungo isolamento a
cui era stato condannato dalle politiche regionali e
nazionali".
   Il sindaco guarda, però, con altrettanto realismo
all’evolversi della situazione nella quale, sottolinea,
"dobbiamo impegnarci per ottenere, su più fronti, la massima
riduzione del danno che la discarica rappresenta in termini
ambientali, di immagine e per la stessa economia della
comunità". Per perseguire questo obiettivo, Ciasullo è
impegnato anche a negoziare una cifra intorno ai dieci euro a
tonnellata, quasi il doppio di quanto stabilisce la legge e ad
incalzare il sottosegretario Guido Bertolaso sull’accelerazione
delle procedure relative al pagamento degli espropri: i settanta
proprietari a cui sono stati sottratti 22 ettari di terreni ad
uso agricolo, non hanno ancora visto un euro e da tempo sono in
attesa che i funzionari del commissariato concludano la
quantificazione dei rimborsi.(ANSA).

Criminalità organizzata

camorra mafia criminalitàMi sono imbattuto in questo passaggio è mi hanno colpito i riti di questa cerimonia di iniziazione mafiosa pieni di significato, che ci ricordano la ferocia di Cosa Nostra contro i pentiti o meglio contro le famiglie dei pentiti. Se non ricordo male la legge mafiosa prevede che le uccisioni nella famiglia del pentito arrivano fino alla settimo grado di parentela( vedi il caso Buscetta). Quando si parla della criminalità organizzata si dimentica che queste organizzazioni sociali (il caso italiano) non sono semplicemente uomini che delinquono insieme, ma sono delle culture (subculture) assestanti con una lunga tradizione. Spesso ci vogliono far credere che l’arresto di un boss possa estirpare la Mafia o la Camorra, ma non è cosi le criminalità che operano in Italia sono delle piccole società con leggi proprie e dinamiche sociali proprie che vivono interagendo con la cultura circostante cioè quello che fa capo allo stato italiano. Quindi la "caccia agli uomini" è solo una forma di contrasto perché le "mafie" sono in grado di riorganizzarsi tramite le loro leggi. Non dobbiamo dimenticare poi che sono talmente infiltrate nella vita sociale, politica ed economica che è difficile tracciarne persino i confini, sono noti i rapporti fra stato e criminalità organizzata come nel clamoroso esempio della seconda guerra mondiale fra Usa e Cosa Nostra. Come eliminare questi gruppi ? Sicuramente bloccando tutti i portatori di questa cultura ma soprattutto dando un alternativa di vita a chi tendenzialmente si avvicina a questa. E’ necessario affermare la sovranità assoluta dello stato (controllo del territorio) ma entrare nelle menti degli uomini scrivendo in maniera indelebile che oltre allo stato non c’è niente. Dal quadro attuale della vita italiana direi "missione impossibile" visto che non siamo in grado di risolvere problemi come le violenze negli stadi, si continuerà con gli arresti clamorosi di settantenni che arrivati in carcere chiedono ai secondini dei pannoloni e che hanno fatto la loro decennale latitanza nel comune di residenza ( Provenzano)

"La cerimonia del giuramento consiste nel chiedere, anzitutto, al singolo con quale mano spara e, quindi, nel pungere il dito indice della mano in questione in modo da farne sgorgare un po’ di sangue con cui viene imbrattata un immagine sacra (generalmente si tratta dell’immagine sacra dell’Annunziata, che viene indicata come la patrona di Cosa Nostra e la cui ricorrenza cade il 25 marzo). Quindi, si dà fuoco all’immagine e l’iniziato, evitando di far spegnere la stessa si spenga, giura solennemente di non tradire i comandamenti di Cosa Nostra perché altrimenti brucerebbe come quella Santina ‹…› Quando viene punto l’indice della mano del soggetto, il rappresentante lo avverte solennemente di stare attento a non tradire perché in Cosa Nostra si entra col sangue e si esce col sangue" [dalle dichiarazioni del pentito Antonio Calderone (dal libro corso di sociologia di Bagnasco, Barbagli e Cavalli]

Chiaiano deve aprire !!

CHIAIANO DEVE APRIRE !

E’ assurdo questo clamore che sta suscitando la discarica di Chiaiano come se le atre discariche fossero dovute e quella no. Sappiamo la bravura del popolo partenopeo a fare le sceneggiate, ma devono rendersi conto che i maggiori produttori di rifiuti e i minori di differenziata non possono scaricare sempre i loro problemi sul resto delle popolazioni campane che sono enormemente inferiori di numero. Mi aspettavo che il governo presentasse un piano del genere perché è il più politicamente logico, devono risolvere il problema prima delle elezioni regionali è il modo più giusto per farlo è aprire discariche in tutte le provincie per una giustizia dell’equità. Purtroppo ad Avellino già era pronta quella di Savignano, altrimenti penso che sarebbe stata fatta direttamente nel Formicoso. Peggio ancora è l’unica pronta quindi per i primi tempi verranno tutti a scaricare a Savignano è uno schifo, mi rallegro solo un po’ perché è stata fatta un po’ di giustizia sulle posizioni delle discariche però devono essere mantenute a partire da Chiaiano. E’ molto importante che chi subisce una disgrazia come una discarica non deve sentirsi l’unico sacrificato.

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