Elio vito sociologo della Federico II

elio vito sociologo università napoli
Elio Vito neo ministro dei rapporti con il parlamento è laureato in sociologia a Napoli, la facoltà che frequento anch’io. Mi riempie un po’ di gioia questa notizia per due motivi, uno è un po’ di orgoglio per la facoltà, l’altro è finalmente qualche addetto alle scienza sociali approda al governo. Siamo stati governati sempre quasi da soli uomini di legge che hanno indubbiamente il dogma della legge, che sovrasta persino l’uomo stesso, come se la legge avesse inventato l’uomo. La formazione di un uomo di legge lo porta inevitabilmente ad accettare dei dogmi, lo schematizza. Non hanno per cultura universitaria conoscenza delle scienze sociali fra cui l’economia, ovviamente parlo di formazione esclusivamente universitaria, ma è presumibile che la formazione di un uomo ha le sue basi negli studi che ha affrontato. Io penso che un politico debba essere una persona dinamica senza dogmi religiosi o di formazione ma debba essere veloce e preparato un po’ su tutto perchè è chiamato a giudicare su tutto e deve avere un quadro completo. Un uomo di legge non ha una cognizione sufficiente nel mondo delle dinamiche sociali. Gli amici avvocati non me ne vogliano capisco che la laurea in legge è considerata sicuramente la laurea più importante per i ruoli di amministrazione però sappiamo bene  che il politico non è un amministratore cioè non deve reagire ma deve creare. Permettetemi una battuta "ci hanno governato sempre gli avvocati, e si vede la situazione sociale in Italia qual’è". Certo il caso di Elio Vito è un altro perchè oltre al piacere che sia un sociologo non penso sia un ottimo politico. Mi sembra ovvio ma lo ribadisco che il mio è un ragionamento generale che non si addentra nello specifico, diciamo che ho costruito un “ideal tipo” alla Weber.
Ho creato una discussione anche sul sito della Facoltà, ecco che è successo : http://forum.solunina.it/index.php?showtopic=5908

LA SQUADRA DI GOVERNO

La nuova squadra di governo è un pò sorprendente, pensavo a una riconferma per molti ministri che hanno lavorato bene nel precedente governo Berlusconi. Forse era anche l’intenzione di Berluscono ma i giochi di palazzo hanno creato una squadra in parte conosciuta ma sostanzialmente nuova. Procedo con l’elenco dei ministri e la mia opinione:
  • FRANCO FRATTINI è fra i migliori ministri di questa squadra perfetto nel ruolo di rappresentanza di mediazione che spetta al ministro degli esteri, inoltre proviene da un incarico europeo come vicepresidente della commissione UE. In cuor mio avrei preferito uno scambio di carica tra Fini e Frattini (POSITIVISSIMO)
  • ROBERTO MARONI uno dei ministri intellettualmente più sbagliati, la Lega Nord è un partito territoriale anche a detta di Berlusconi e nasce da una frattura sociale, un partito che batte su estremismi. Tutto il rispetto per l’uomo Maroni, il migliore politico della lega, ma non può andare a un rappresentante di questo genere di partito il ministero degli interni cioè il ministero che fra i suoi poteri a quello della pubblica sicurezza a la lotta ai movimenti sovversivi.(NEGATIVO)
  • ANGELINO ALFANO una matricola di incarichi di governo, è un giovane (giovane per la politica italiana) da scoprire per l’Italia. Ho avuto modo di sentirlo dal vivo e sembra un uomo deciso e in gamba, è un avvocato quindi un uomo di legge adatto al ministero della giustizia. (POSITIVO)
  • IGNAZIO LA RUSSA  forse discutibile per altri incarichi ma perfetto per il ministero della difesa, per la sua formazione sempre vicino alle forze armate che apprezzano la vicinanza della politica al loro lavoro, ricordo che stiamo parlando di ambienti militari e paramilitari dove certe parole di patriottismo e di lode fanno molto piacere. (POSITIVO)
  • GIULIOANO TREMONTI un ministro di quelli che scarseggiano sempre,  Tremonti può anche sbagliare un iniziativa economica ma è un economista vero, un economista che attua politiche economiche con dei progetti precisi. Non agisce in modo reattivo come fa la politica in Italia, ma in modo creativo cercando di evitare di correre ai ripari. Un vero esperto del ministero dell’economia (POSITIVISSIMO)
  • CLAUDIO SCAJOLA un uomo politica completo, uno di quei politici che può ricoprire molte cariche. Il ministero dello sviluppo economico non sembra essere appropriato per un uomo di legge, un uomo della dc, un uomo di una certa età, qui servirebbe un economista o un manager un uomo con poca politica partitica nel sangue e un giovane con molta energia. (NEGATIVINO)
  • LUCA ZAIA un uomo nuovo per la politica nazionale, assolutamente competente per il ministero dell’agricoltura, le carte sembrano tutte in regola ( POSITIVO)
  • STEFANIA PRESTIGIACOMO non voglio essere cattivo ma questo ministro è il classico inserito per la preoccupazione di avere poche donne nel governo, il ministero è importante, quello dell’ambiente,  ma è inutile il ministro (INEGATIVO)
  • ALTERO MATTEOLI è stato un ottimo ministro dell’ambiente avendo accumulato anche molta esperienza, questo spostamento è un pò disarmante. Sinceramente non riesco a immaginarlo al ministero cosi diverso come quello delle infrastrutture. (POSITIVINO)
  • MAURIZIO SACCONI un uomo competente nel ministero del lavoro ed esperto avendo già fatto il sottosegretario, le premesse ci sono (POSITIVO)
  • SANDRO BONDI sinceramente non è chiara questa nomina, anche se l’uomo politico moderato e tranquillo c’è come spetta al ministero della cultura. (POSITIVINO)
  • MARIASTELLA GELMINI una donna nuova alla scena governativa, esperienza e preparazione ci sono. Sembra una donna decisa e ferma come serve oggi al ministero dell’istruzione. (POSITIVO)
  • UMBERTO BOSSI  l’ideatore della Lega Nord, capace di inventarsi riti e avvenimenti per creare un regionalismo politico che in quel momento non esisteva, non è un uomo politico adatto alla serietà di un ministro delle riforme bensì è adatto alla piazza (NEGATIVINO)
  • ANDREA RONCHI  ministro delle politiche comunitarie è un ottima idea, laureato in scienze politiche e ideatore di AN è una persona capace e preparata per rapportare l’Itali in UE (POSITIVO)
  • ELIO VITO alla prima esperienza ministro dei rapporti con il parlamento è una buona nomina. Mi fa sperare bene visto che è un sociologo laureto a Napoli (POSITIVO)
  • RENATO BRUNETTA assegnato alla funzione pubblica e innovazione, mi sembra fuori posto visto che è un ottimo economista, sicuramente sarà all’altezza del ruolo ma forse sarà sprecato. (POSITIVO)
  • ROBERTO CALDEROLI ministro per la semplificazione, perfetto un ministero inesistente per un uomo che non è umano. Un personaggio da risse nel bar sport con quello squardo psicopatico che fa piangere i bambini. Un altro ministero sarei stato scontento ma hanno creato un ministero dove non può fare danni. (POSITIVINO)
  • RAFFAELE VITO è ministro agli affari regionali, è stato presidente di una regione importante come la Puglia quindi sembra con le carte in regola. (POSITIVO)
  • GIORGIA MELONI una giovane donna, sperò che sia una donna non inserita per motivi simili a quelli per la Prestigiacomo, ma non trovo su internet un suo pensiero oltre alla sua carriera politica . (POSITIVINO)
  • MARA CARFAGNA ministro delle pari opportunità, intellettualmente più vergognoso di Calderoli che comunque anche se cose sbagliate ma riesce a pensare. (NEGATIVISSIMO)
  • GIANFRANCO ROTONDI ministro degli affari sociali, un altro uomo di legge messo come il prezzemolo da per tutto per esigenze di poltrone, scusate lo sfogo ma un uomo pieno dei dogmi di legge cosa può capire delle dinamiche sociali di una società complessa come quella  italiana. (NEGATIVINO)

berlusconi squadra di governo

 

Rifiuti Campania

rifiuti campania

La nostra situazione è veramente critica, la discarica è ormai  una certezza, l’ambiente si è surriscaldato e la politica nazionale non è con noi. Qualcuno può sperare nel nuovo governo ma con le elezioni regionali relativamente vicine la priorità per il nuovo governo sarà risolvere il problema nel minor tempo possibile e quindi con una discarica già pronta e una popolazione pacifica coma la nostra la scelta è facile. La speranza è l’ultima a morire ma dobbiamo essere realisti e non fomentare inutili aggressioni alle forze dell’ordine che costrerebbero la tranquilità a qualche nostro concittadino.