Beppe Grillo parla della situazione di Ariano Irpino. Emergenza rifiuti Campania

Un risultato lo abbiamo ottenuto, Grillo parla nel suo blog della situazione arianese e degli scontri. Come sapete la mia iniziativa è stata di inviare migliaia di mail ( qualche post più sotto) in modo da informare sulla nostra situazione e sui motivi della protesta. Ho inviato la mail anche agli organi di informazione come : Striscia la notizia , Beppe Grillo , Le Iene , cittadiariano, irpinianews, radiocanale 4. Come me tanti arianesi hanno fatto lo stesso, come Marco Scarpellino autore della mail pubblicata da Grillo sotto il video degli scontri.
DOBBIAMO CONTINUARE COSI COMPATTI NEL FAR SAPERE CHE ACCADE AD ARIANO E SAVIGNANO
Il testo integrale inviato da Marco Scarpellino a Grillo è sul suo blog : http://marcoscarpellino.splinder.com/post/16060063#comment
beppe grillo

 

Poliziotti prendono a cazzotti la gente pacifica

Che schifoo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Guardate come dei poliziotti dello stato italiano si improvvisano RISSAIOLI…..
Ma questi sono pubblici ufficiali ….. o mio dio
Ma la mia sicurezza me la garantiscono loro…..o mio dio  
Ma che fanno invece di controllare la situazione prendono a cazzotti la gente….o mio dio

Emergenza rifiuti campania, savignano scontri

IL VIDEO DELLA VERGOGNA………..IN UNO STATO CIVILE  NON SI PUO’ CARICARE LA POPOLAZIONE CIVILE IN QUESTO MODO !!!!!!  

Nell’ambito dell’emergenza rifiuti in Campania si è svolta oggi a Savignano vicino ad Ariano Irpino una scena squallida. Lo stato non c’è !!!!!!!! Hanno manganellato gente che non reagiva, signori di 50 anni non black-block. Ma non si potevano limitare a spingere come si fa con le proteste civili e sopratutto giuste. Mi fanno schifo tutti quei poliziotti che potevano benissimamente limitarsi !!1

 

 

Campagna informativa: Savignano = Ariano

 (questo è il test di una mail che sto inviando per far capire il motivo della protesta altrimenti sembriamo quelli che dicono solo no)
beppe grillo
 
              Ho inviato il testo anche a Beppe Grillo nella speranza
  che la invii nella sua immensa mail-list
 
 
 
 CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER I CAMPANI E GLI ITALIANI
C’è il bisogno di far sapere a tutti il torto che subiamo senza che nessuno all’esterno capisca. Mi rendo conto che chi non conosce geograficamente la zona non si rende conto. Pochi concetti ma chiari !!!!
DISCARICA A SAVIGNANO VUOLE PRATICAMENTE DIRE 2° DISCARICA AD ARIANO IRPINO.
              ·   Ariano già ha una discarica lasciata fuori dal piano De Gennaro per evidenti motivi
·   Lo stesso piano prevede l’apertura di una discarica a Savignano
·   Per una persona che geograficamente non conosce la zona sembra tutto regolare
·   Ma due comuni sono confinanti e le zone interessate sono vicinissime qualche chilometro
·   Quindi si fanno due discariche nella stessa area, con il risultato di dare tutto a una zona e tenere fuori dal circuito discariche il resto della provincia di Av
·   E’ ingiusto, non è equo e antidemocratico. E’ un concentramento della parte negativa del circuito rifiuti.
savignano irpino

I Finanziamenti pubblici ai giornali

I FINANZIAMENTI PUBBLICI AI GIORNALI
Lo stato finanzia per molti milioni d’euro all’anno quotidiani e non. Il concetto del finanziamento è evidentemente collegato alla sopravivenza dei giornali stesi in particolar modo dei quotidiani. Penso che siamo tutti d’accordo che se il finanziamento serve a mantenere la pluralità dell’informazione in Italia e serve per far accedere tutti gli italiani all’acquisto di un quotidiano, perché senza i finanziamenti sarebbe difficile pensare a un quotidiano a 1€ . Ora il punto è che ai finanziamenti hanno accesso i giornali organi di stampa di soggetti politici regolarmente registrati o categorie particolarmente importanti unite in cooperative. Idealmente siamo ancora nella logica della democrazia il problema è come spesso in Italia accade nella pratica, perché vengono dati i finanziamenti un po’ a tutti. Ricevono il finanziamento giornali falsi di partiti veri (es. il Campanile dell’Udeur),  giornali veri di partiti falsi (es. Libero del movimento monarchico), giornali falsi di partiti falsi (es. Il Foglio Organo per la convenzione della Giustizia), questo prima del cambiamento della legge che ha portato i finanziamenti o a cooperative o a organi di stampa di partiti con la dichiarazione di almeno 10 parlamentari. I finanziamenti arrivano inoltre a molti settimanali e mensili  di categorie particolari (es. "L’amore vince" 3.700000). Quindi ritengo giusti i finanziamenti a organi di stampa in misura da permettere di esistere al giornale stesso e di avere un prezzo accessibile alla massa, bisogna dunque usare criteri semplicemente logici per assegnare i finanziamenti tipo dare in base alle copie effettivamente vendute senza finanziamentoe all’interesse di massa che deve avere il giornale.
 
“IL CAMPANILE ORGANO DI STAMPA DELL’UDEUR”
Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente , Udeur. L’Udeur, in quanto partito votato dall’1,4%, ha diritto ad un giornale finanziato dallo stato. Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimonia Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi. Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che fara’ di tutti quei soldi ? Insisterete ancora voi. Che fara’? Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c’entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine. Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000 euro per rappresentanza e 22.000 euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella. (Mauro Montanari-Corriere d’Italia/News ITALIA PRESS)
Aggiungo che mi pare di aver sentito da travaglio che il campanile ha anche una polizza assicurativa che fa capo a uno dei figli di Mastella.

Stupendo il pezzo sul tema di Grillo e un bellissimo servizio di report

Berlusconi-Fini : partito del popolo delle libertà (vignetta napoletana)

berlusconi fini popolo dele libertà

Gianfranco dobbiamo fare una cosa di altissimo profilo politico: Gianfrà ama arrivuta tutt’cose’

Silvio non saprei,

Ma chess’ è prorprio cazzim

berlusconi fini popolo delle libertà

Gianfranco come non lo sai,

Ma si proprio nu chiachiell’

Caro devo riflettere non spetta solo a me decidere,

Fratèmi sto a caca sott

berlusconi fini popolo delle libertà

Gianfranco ti do del tempo

Ti rong tiemp fin a l’elezion,;po’ me piglie collera

Ok Silvio

Mantien in’mano

berlusconi fini popolo delle libertà

Io e Gianfranco abbiamo deciso insieme di unirci nel popolo delle libertà

Insiemm ao cazz,Silvio ha fatt’ tutt tu.

Statte zitt’ latrina ca senz e me cu sta fiamm cia picci o fuoc 

berlusconi fini popolo delle libertà

 

Abbiamo raccolto la sfida del partito Democratico,

Walter pigliet chiss  muccus’

berlusconi fini partito delle libertà

Siamo felici della scelta dei nostri avversari,

Marò che taccarata chiss’ manne proprio fatt’ u pacch;

Antonio Romano, primarie di Ariano Irpino

Mi è piaciuta molto l’iniziativa del caro amico Antonio Romano che ha pensato a una sorta di primarie per il candidato alla camera delle imminenti elezioni per Ariano Irpino, al di fuori delle logiche di partito. primarie di Ariano IrpinoDa parte mia non vedo al momento un nome arianese che ricopra perfettamente le mie aspettative anche perchè guardando il passato mi rendo conto che durante il periodo di massima rappresentanza abbiamo avuto in regalo una mega-discarica. Ecco il link per partecipare all’iniziativa di Antonio : http://antonioromano75.wordpress.com/2008/02/01/primarie-per-la-scelta-del-candidato-alla-camera-dei-deputati/#comments

Emergenza rifiuti Campania, no difesa grande Ariano irpino

emergenza rifiuti campania ariano irpino difesa grande

Molti sono preoccupati dal danno di immagine causato “dall’emergenza immortale” in parte sono d’accordo con loro ma il problema è che in Italia finche un problema non assume dimensioni mediatiche importanti viene lasciato a se stesso. Quello che mi preoccupa di più è che il problema verrà nuovamente tamponato da “mister G8” e quindi rimarrà nella sua essenza cioè un ciclo senza inizio e fine. La soluzione c’è ed è anche semplice, imitare il resto del mondo ma non cè la volontà economica di farlo. Allora ??? Allora spero che le cose si aggravino in modo tale che la politica tutta non si possa lavare le mani con la solita soluzione tampone. No Difesa Grande Ariano Irpino, No Savignano Irpino

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