GRAFFITI AI MARTIRI

hs1572550_1QUESTA FOTO STA A RICORDARE CHE A CATANIA C’E STATA  INNANZITUTTO UNA TRAGEDIA UMANA  E CHE NON SI PUO’ ESCLAMARE UNA VITTORIA CONTRO LE FORZE DELL’ORDINE.

 QUESTO E’ UN ARTICOLO CHE HO SCRITTO PER IL GIORNALE DEL FORUM DELLA GIOVENTU’ SUI GRAFFITI AI MARTIRI : Siamo purtroppo costretti a riportare e a parlare di un episodio avvenuto nel rione Martiri nei giorni successivi alla tragedia di Catania. Non mi soffermo sul fatto stesso perché sarebbe una vittoria degli autori. In queste scritte si riportava un attacco diretto agli uomini delle forze dell’ordine. La prima reazione è di condanna a  queste scritte e di solidarietà  alle forze dell’ordine e agli uomini citati nelle scritte. La speranza arianese è che il gesto sia una semplice bravata di cattivo gusto, una serata che qualcuno ha voluto concludere in maniera diversa emulando le scritte che uscivano un pò in tutta Italia. Se cosi non fosse il problema è grave , perché sarebbe sintomo di malessere giovanile e poca civiltà. I Martiri sono cosi belli ! perché parlarne per cose cosi brutte ?    “Glia Vagliù”   Forza Martiri

GIORGIONE Ariano Irpino

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26-02-2007

Il complesso Giorgione rappresenta una parte della storia del nostro paesone, visto che per un quarantennio il centro della vita di Ariano Irpino girava intorno all’imponente struttura.

Oggi è di proprietà comunale, secondo me dopo la saggia decisione del consiglio comunale di acquistarlo all’asta fallimentare allo scopo di utilizzarlo per la città e per rivitalizzare il centro storico. In questi tempi il comune sta decidendo il da farsi , certo la soluzione del problema è complicatissima perchè qualsiasi sia la decisione che investirà il complesso sarà rischiosa , insomma niente è sicuro. Questo lo posso dire con sicurezza perchè stiamo parlando di una struttura con destinazione d’;uso alberghiero e ristorativo, settori che ad Ariano nell’ultimo ventennio hanno subito forti mutamenti, Giorgione aprirebbe oggi con una situazione concorrenziale ben diversa.

La discussione in comune oggi è abbastanza complicata, la maggioranza e la giunta preme per una vendita dell’immobile nel minore tempo possibile con un vincolo di 10 anni per l’acquirente e con l’obbligo del ripristino delle vecchie attività del Giorgione, mentre l’opposizione preme per una diversa soluzione che implichi un coinvolgimento diretto del comune nella ripresa delle attività o comunque si costituisca una commissione per valutare le varie proposte. La mia opinione è che la soluzione migliore sta nel mezzo fra i due modi di pensare della maggioranza e dell’opposizione, che devo ammettere sono perfettamente coerenti con i ruoli che ricoprono.

La cosa che mi ha colpito è che un po’ tutti i politici non tengono conto di una cosa molto importante , siamo nel 2007 e non negli anni 80 . Ariano è cambiato totalmente, urbanisticamente e nei modi di concepire il paese , Giorgione non potrà mai essere quel che fu . Perchè sono cambiate le abitudini e perchè motivo forse più importante oggi Giorgine avrebbe una concorrenza fortissima che prima non aveva e la sua centralità nel paese che una volta rappresentava un vantaggio oggi potrebbe rappresentare l’esatto contrario. Essere nostalgici e non tener conto di questi cambiamenti un grave errore.

LA MIA SOLUZIONE :la mia proposta è un mix di tutte le idee che ho captato fra i politici ma anche fra gli arianesi, salvo che non sia obbligatorio l’abbattimento.

Nel dettaglio: i primi due piani dovrebbero rimanere sotto il controllo diretto del comune e la loro destinazione d’uso dovrebbe essere :

1.il primo piano riprenderebbe le sue classiche funzioni . Quindi riapertura della sala biliardi da dare in gestione, riapertura sala cinema-sala conferenza e il bar da dare in gestione. La sala conferenza deve rimanere nelle mani del comune visto che sarebbe l’unica sala con quella capienza e quindi importante garantire l’utilizzo a tutti i cittadini. Le altre due attività potrebbero essere date in gestione o vendute dal comune magari guardando un po’ ai giovani.

2. il secondo piano vista l’impossibilità di ripristino delle vecchie attività ( che oggi sarebbero obsolete , anche se ho sentito in consiglio comunale un importante politico arianese parlare della riapertura della sala giochi , questo ci fa capire che si decide senza una conoscenza corretta del mercato ) e la sua naturale conformazione potrebbe essere utilizzato per uffici comunali visto che il comune per assenza di strutture ha degli uffici in locali affittati.

3. il terzo e i piani successivi dediti a servizio alberghiero, dati in gestione a un privato con una forma di contratto molto vantaggiosa per il gestore. L’attività di albergo e forse l’unica delle vecchia attività che andrebbe ancora forte , mi faccio portatore di questo pensiero perchè gli alberghi che ci sono oggi ad ariano spesso non riesce a soddisfare la domanda.

4. la ristrutturazione estetica e strutturale totalmente a carico del comune per i primi 2 piani e il resto diviso con il gestore a cui ovviamente bisogna offrire in cambio un contratto vantaggioso.

IL DEGRADO: questo complesso è stato ultimato nella sua prima parte e quindi la sua struttura portante nel 1947,  ovvio che la struttura è vecchia e non rispetta a pieno le attuali norme tenendo anche conto che Ariano è una zona altamente sismica anche se a detta dei tecnici le fondamenta e la struttura sono state realizzate in modo per l’epoca efficienti e per oggi accettabili. Il punto è che la struttura è oggi vittima dell’abbandono e quindi del degrado. Insomma ogni giorno che passa Giorgione peggiora , si deteriora e perde il suo valore immobiliare fino al punto di non ritorno e cioè l’obbligo di abbattimento , sperando di non arrivarci.

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Governo si, Governo no e Governo forse

foto divertenti fotomontaggi Prodo Forza Italia risate

Spero che la battuta vi sia piaciuta , anche se la politica italiana spesso delle battute ne ha fatte realtà. I nostri politici sono capaci di dire una cosa oggi e farne l’opposta domani.
vignetta Forattini Europei 2004 totti-prodiQuesta bella vignetta di Forattini anche se datata si adegua perfettamente ai fatti attualiè era prevedibile che un cosi folto e variopinto gruppo di maggioranza su qualche argomento non avrebbero raggiunto un accordo. La cosa che mi preoccupa è cosa succede adesso con questi movimenti trasversali fra partiti e uomini politici che fanno affari. Ma ……speriamo bene !!!!!

parlamento prodi discroso politica onorevoli

MULTE A GO GO

tante multe via duomo Napoli

Un’altra chicca napoletana , siamo a via duomo lato via marina sotto casa mia. Una macchina senza targhe ha collezionato qualche multa. La cosa bella è che l’auto vicino a casa Jervolino rimaneva sempre li, i vigili passavano e facevano un’altra multa senza preoccuparsi pù di tanto sul fatto che un’auto senza targhe fosse li a via duomo. Un altro esempio lampante di senso del dovere.

lu SCAZZAMARIELLO

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Apri il pdf: LU SCAZZAMARIELLO

LU SCAZZAMARIELLO

 

INTRODUZIONE

Le leggende sui folletti sono presenti in tutta Europa, ovviamente attraverso delle varianti che ne cambiano il nome, un po’ l’aspetto e magari un po’ la legenda stessa, ma la figura del folletto buono e dispettoso è generale.

Le varianti di queste leggende possono anche esistere tra due aree geografiche vicine, come in Campania, infatti nella tradizione Napoletana hanno il nome di “monacielli” mentre nella tradizione della mia terra l’alta Irpinia, precisamente Ariano Irpino, hanno il nome di “scazzamarielli” .

Le due leggende sono simili, la natura del folletto è assolutamente la stessa cambia il modo in cui accattivarsi o sfruttare la presenza in casa di un folletto.

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“Lu scazzamariello” è l’immagine di un folletto piccolo e dispettoso, con un berretto rosso che è il segreto della sua magia.

Quando entra in una casa corre velocissimo all’interno di essa fa cadere le cose, rompe le cose insomma fa dispetti agli abitanti della casa.

A questo punto bisogna approfittare della presenza magica dello “scazzamariello” ma non è facile, infatti bisogna rubargli il berretto rosso che lui difende vivacemente e poi come già detto è velocissimo.

Una volta rubato il berretto non bisogna cedere alle sue minacce spaventose perché non è uno spirito malvagio, sostanzialmente bisogna ricattarlo, alla fine lui cederà e ti chiederà quante monete vuoi, puoi stare tranquillo lui te le darà perché senza il suo cappello è perduto.

Una particolarità simpatica e forse unica sulle leggende dei folletti è che “lu scazzamariello” tira fuori le monete d’oro dal suo corpo e non dal cappello, le tira fuori nel gesto di defecare, questa particolarità mi è stata detta soprattutto dagli anziani che me la dicevano riportandola a una storia degli antichi.

In conclusione posso affermare che viene considerato assolutamente uno spirito amico anche se dispettoso, la leggenda addirittura in alcuni casi narra di casi in cui di notte entrava e metteva apposto la cucina, la stalla e la casa in generale.

STORIE DELLO “SCAZZAMARIELLO”

C’è una zona di Ariano chiamata Capo Castagno dove si dice che tanti anni fa c’era una tana di uno “scazzamariello” che aggrediva chi lo disturbava o chi passava d’innanzi alla grotta, specialmente se era una persona sola.

La leggenda dice che tante famiglie arianesi cosi si sono arricchite.

Una notte un “scazzamariello” entro in una casa prese la bambina che li dormiva e la portò in soffitta dove i due ballarono e si divertirono fino a stancarsi, la mattina dopo la bambina fu trovata dai genitori in soffitta ma non riuscivano a spiegarsi come ci fosse arrivata, lei racconto la storia ma nessuno ci credette.

DETTI  ARIANESI  LEGATI   ALLA   LEGGENDA :

Li scazzamarielli cacano soldi !

Andò bazzica lu scazzamariello, ea na casa fortunata !

Quera  famiglia ea cu li soldi picchè e passato lu scazzamariello !

QUESTA RICERCA E’ STATA PUBBLICATA SUL SITO PROVERBI ARIANESI :

http://proverbiarianesi.com/web/node/79

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