Non solo il centrosinistra ma L’Italia perde una buona occasione, eleggere presidente del consiglio un giovane della politica o meglio eleggere un parlamento che elegga un presidente del consiglio giovane. E’ meglio precisare visto che gli analisti parlano di terza Repubblica Italiana, ma costituzionalmente siamo ancora alla prima, sarebbe giusto prima o poi aggiornare le cose.

Con giovane non intendo esclusivamente l’età anagrafica ma intendo le idee, la forza, l’aggressività di un personaggio relativamente nuovo.

Purtroppo la maggioranza della sinistra ha visto in Matteo Renzi un politico pericoloso perché troppo progressista, perché troppo moderato perché troppo poco di sinistra. Per me la sinistra ha mostrato una grande immaturità, invece di innamorarsi di questo politico in grado di parlare alla maggioranza degli italiani lo ha bocciato.

A parte impressioni e opinioni penso di poter dire con cognizione che Matteo Renzi avrebbe stravinto le elezioni  raccogliendo voti dal centrosinistra, dal centro e dal centrodestra. Ottenendo una maggioranza forte che gli avrebbe consentito un governo forte. Che cosa sarebbe riuscito a fare ? io penso bene ma questo non posso dirlo con certezza.

Siamo a “un’occasione persa” perché Bersani è un candidato, come Berlusconi e Alfano, che appartiene a quella politica che ha fallito e che ha scaricato le responsabilità su Monti. Ma non solo, Bersani non è in grado di parlare al centro e al centrodestra. Anzi la sua candidatura farà compattare quelli elettori del centrodestra che avevano voglia di cambiare e di dare il via al gioco dell’alternanza. Bersani vincerà le elezioni ma il centrodestra rimonterà nelle percentuali giocando sulla paura del rosso emiliano al potere. Un governo eterogeneo e litigioso + un’esile maggioranza = governo instabile. Con buona probabilità di caduta anticipata e magari un nuovo governo tecnico.

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