Ci chiamavano “Repubblica delle Banane”

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Ci chiamavano “Repubblica delle Banane” per aver eletto alla guida del nostro paese un uomo d’affari eccentrico, puttaniere e dalla battuta facile. 8 anni di Obama nel segno di un lavoro per l’equaglianza sociale e del contrasto alle lobby, buttati al vento.

L’umo più felice della vittoria dell’arancione Trump ?? Asad, a questo punto verrà saldamento rimesso alla guida della Siria. MALA TEMPORA CURRUNT

Oktoberfest 2016 – Geyser Sound – prosit drink it all at once – bathroom

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Bellissima, immaginavo L’Oktoberfest come un caos di gente alcolizzata al limite del decente, una manifestazione solo per chi fosse disposto a certe situazioni. Invece mi sbagliavo alla grande, l’atmosfera creata dai tedeschi sia nella manifestazione che nell’intera città di Monaco è molto bella. Dovunque guardi troverai uomini e donne, giovani e anziani con i tipici vestiti bavaresi. L’alcool score a fiumi, ovvio ! Il clima festoso, l’educazione generale, l’organizzazione mostruosa e la sicurezza impeccabile fa si che tutto si volga senza intoppi nonostante qualche imbecille (al 90 % italiano) e nonostante il fiume di birra. CONSIGLIATISSIMO !!!  MANIFESTAZIONE ASSOLUTAMENTE PER TUTTI

EPISODI 1) appena seduto all’Oktober fest, la band suona un pezzo, ripetuto poi ogni mezz’ora, un tipico pezzo che invita al brindisi “Prosit”. Io ancora non entrato nell’ottica non mi alzo e non brindo, vengo immediatamente richiamato dal tedesco che ho acconto e vengo invitato ad alzarmi E a brindare. Pignoli questi tedesci.

2) rimaniamo fuori dal padiglione hb, chiuso per eccesso di persone. Ad un mio compagno di viaggio viene un idea, avvicina la cameriera che ci aveva servito in precedenza e gli chiede se può portarci una birra all’intero a testa. La cameriera fa cenno alla sicurezza e ci fa entrare ma invece di 9 € ci chiede 15 € a boccale, 6 € x 5 = 30 €  netti nelle sue tasche. Alla faccia della precisione tedesca.

3) un giovane tedesco stranamente bruno e non biondo scoperta la nostra provenienza ci disse “Italia Mafia” a seguire ogni volta che ci incrociava il mio sguardo mi urlava “Milan Milan Vaffanculo”. Forse un interista in terra germanica.

eccetera eccetera ….

Migliori Film di Guerra di Sempre (in costruzione)

in continuo aggiornamento

Partendo dal presupposto che il giudizio di un film è del tutto soggettivo, dipende da tanti fattori. Innanzitutto dai nostri gusti  ma anche dallo stato d’animo  e dalla nostra condizione nel momento in cui lo guardiamo. Il film è sempre lo stesso ma in momenti diversi la stessa persona lo percepisce in maniera diversa.  Il mio modo preferito per guardare un film nella sua pienezza è davanti al mio pc, con un buon impianto audio e in assoluta solitudine per non perdere nessun  dettaglio. Il cinema rimane sempre in cinema ma è facile distrarsi. Provo a fare una classica dei migliori film di guerra che io abbia mai visto.

  1. Voto 9 – Il Nemico alla Porte. 2° guerra mondiale lo scenario di Stalingrado. Scene di guerra spettacolari, suspense alle stelle, in tutto questo gli autori riescono a d incastonare una storia d’amore. Per il genere cecchini il miglio film che abbia mai visto
  2. Voto 9 – Band of Brothers. 2° guerra mondiale. E’ una serie che si divide tra fronte europeo e frante del pacifico. Sostanzialmente è un film gigantesco diviso in puntante. La parte del fronte Europeo è molto bella e dettagliata, ci sono passaggi tipo l’assedi di Bastogne che è bellissimo. Più che uno spettacolo di guerra il film è improntato sulle storie, sulle vicende dei protagonisti. La parte del Pacifico è anch’essa bella inferiore alla parte Europea, forse anche per una differenza di cast.
  3. Voto 9 – Alexander il Grande. Di base è bella e affascinate la storia di Alessandro Magno, il film è ben fatto ricco di battaglie di passaggi molto umani, molto sentimentali
  4. Voto 9 – 300. La battaglia delle Termopoli. Il film racconta forse la più grande azione di difesa militare nella storia, ovviamente con un giusto adattamento cinematografico spettacolare. Azione, violenza, guerra allo stato puro.
  5. Voto 8 – 300 L’alba di un impero. un bel seguito del primo 300, il livello e l’impatto non è quello del primo 300 ma comunque un bellissimo film con scene mozzafiato
  6. Voto 8 – Black hawk down. Somalia anni novanta. Il film è interamente improntato all’azione, un film veloce
  7. Voto 7,5 – Il barone rosso. 1° Guerra mondiale Il film tecnicamente parlando non è il massimo, ma è assurda quanto magnifica la storia di quest’uomo, il pilota con più abbattimenti fatti della storia dell’aviazione mondiale.
  8. Voto 7,5 – Troy. Storia della caduta dell’antica città di Troia. Cast e fotografia incredibili, storia è il caso di dire mitica. In alcuni punti il film rallenta molto forse troppo.
  9. Voto 7,5 – Salvate il soldato Rayan. 2° guerra mondiale. Forse il film di guerra più conosciuto al grande pubblico. Bel film, alcune sceno sono fantastiche, le scene con il militare ormai anziano che cerca la tomba del capitano è molto commovente. Però una ricerca forzata di romnzare il tutto fa diventare il film in alcuni tratti troppo assurdo e poco relistico.
  10. Voto 7- American Sniper – Guerra in Iraq. Il fatto che si basi su una storia vera da una grande emezione. Il film è ben fatto ed è anche abbastanza veloce trattandosi della storia di un cecchino
  11. Voto 7 -Operazione Valchiria  2° guerra mondiale. Film emozionante, in alcuni momento la tensione è altissima. Incolla allo schermo
  12. Voto 6,5 – Pearl Haorbor – 2° guerra mondiale. Film molto romanzato con il racconto di una storia d’amore da genere sentimentale, ma la parte della battaglia è molto bella è da l’idea di quello che può essere realmente stato.
  13. Voto 6,5 – Flagh of our fathers. 2° guerra mondiale. Una bella storia su un episodio dellaparte di guerra non combattuta, sulla propaganda militare
  14. Voto 6,5 – Bastardi senza Gloria. 2° guerra mondiale. Film veloce, intrigante, ricco di emozioni. Il finale purtroppo diventa ridicolo, troppo fantasioso
  15. Voto 6,5 – Monuments Man – 2° guerra mondiale. Il film racconta la storia di un gruppo realmente esistito di militari americani incaricati del recupero delle opere d’arti trafugate dell’esercito nazzista. Film simpatico, in alcuni tratti più una commedia che un film di guerra. Visione piacevole.
  16. Voto 6,5 – Alamo, gli ultimi eroi – Guerra d’idipendenza americana. Basato sulla famosa resistenza di Alamo è un film che si fa seguire molto nonostante la lentezza
  17. Voto 6,5 – Braveheart – Ribellioni scozzesi. Un classico, un cult. Il film è assolutamente da vedere ed è un vero e prprio romanzo cinematografico
  18. Voto 6,5 – Platoon guerra Vietnam. Film molto realistico sulla guerra e sulle storie dei soldati
  19. Voto 6 – Fury. 2° guerra mondiale. Il flm parla della storia di un carroarmato, alcune scene di combattimento tra carriarmati sono magnifiche, mai erano state fatte in un modo cosi bello. Poi il film perde completamente il contatto realta e si conclude con un finale da storia fantasy
  20. Voto 6 – Full Metal Jacket. Guerra del vietnam. Film famosissimo, la prima parte forse è il più bel film che racconta l’addestramento militare in propsettiva bellica, la seconda è molto lenta e molto meno bella della prima.
  21. Voto 6 -Flayboys 1° guerra mondiale. Un bel film d’aviazione, alciune scene molto belle, il film forse vuole essere mrbido e quindi manca di un po’ di durezza, di realismo. Cast di alto livello
  22. Voto 6 -Windtalkers 2° guerra mondiale. Basato su una storia vera è un film interessante, parte finale pessima nello stile di Rambo, poco reale.
  23. Voto 6 – La caduta 2° guerra mondiale. Film tragico, racconta la follia i paradossi degli ultimi giorni di Hitler
  24. Voto 6 – Emperor 2° guerra mondiale. Soria dell’occupazione americana del Giappone, del destino del suo imperatore e quindi dell’intero paese.
  25. Voto 6 – Apocalypse Now guerra Vietnam. Film cult, presente in qualsiasi classifica del film di guerra. Un film molto particolare, da vedere.
  26. Voto 5,5 – Three Kings guerra del Golfo. Film coinvolgente, pecca sono dei passaggi molto fantadsiosi e poco reali.
  27. Voto 5,5 – Vittime di guerra guerra Vietnam. Film lento, pesante però una bella storia di guerra.
  28. Voto 5,5 – Gunny addestramento militare. Il film scorre piacevolmente anche grazie alla presenza del grande Clint Eastwood.
  29. Voto 5,5 – Generale Patton 2° guerra mondiale. Film datato ma bello da vedere, la sotria di una fgrande protagonista del secondo conflitto mondiale, generale famosissimo per i sue metodi.
  30. Voto 5 – Dad’s Army 2° guerra mondiale. Film commedia, simpatica, scorrevole e finale da commedia.
  31. Lettere da Iwo Jima …………
  32. Land of mine……………………..

Rullino – Poland

Poland

A parte un freddo terribile a livello -15 (Gennaio) Danzica è una città stupenda, suggestiva e con scenari favolosi. Anche se in qualsiasi locale la temperatura degli ambienti è altissima da maniche corte. Se passate per Sopot e la cucina polacca vi ha distrutto lo stomaco (carne squisita ma spezie inappropriate) vi consiglio di passare da Ciro, ristorante a modo mio, non per fare i soliti italiani ma dopo aver mangiato la carne con il miele un piatto di pasta è un tocca sano . Sempre a Sopot se volete divertirvi un giro nel complesso Druga (casa storta) ve lo consiglio. Unico problema l’alcol e la sua gestione da parte dei giganti polacchi. Una certa tendenza che ho notato dei polacchi è bere a profusione e poi picchiarsi come se non ci fosse un domani. Un aspetto positivo ma non troppo è il fatto che a Danzica non sono passati molti Italiani, quindi in percentuale pochi idioti, ne deriva un certo rispetto  cosa che punrtroppo manca spesso il località dove gli italiani sono molto presenti e il nostro lato peggiore è venuto fuori. EPISODIO all’ingresso di un pub c’era un gigante ubriaco con drink in mano che in modo accettabile cercava un dialogo con i passanti. A certo punto un altro peso massimo, non so per quale motivo, scaraventa a terra il gigante facendogli attraversare un paio di separé dei tavolini. Non contento quando il primo è praticamente seduto a terra gli si avvicina, gli afferra la nuca con la mano sinistra e con la destra gli sferra 2 3 pugni terrificanti. Dal pab parte un buttaffuori, il peso massimo si allontana ma viene raggiunto dal buttafuori che lo prende letteralmente a calci nel sedere. In tutto questo il gigante si rialza e incurante del suo volto sanguinate continua  a bere il suo drink miracolosamente salvo

Mattarella ???? Anche no !!

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Al mio amico Paolo Fodarella

Paolo io e te dobbiamo parlare….. non posso leggere che un uomo della tua intelligenza e della tua cultura cada nella trappola del buonismo battente bandiera scudo crociato. 1 la maggioranza qualificata serve nei primi tre scrutini a far sedere tutte le forze politiche attorno ad un tavolo. Renzi ha avuto un arroganza istituzionale degna di un democristiano andreottiano: dire apertamente “facciamo tre schede bianche, alla quarta il presidente lo eleggiamo noi. Chi ci ama ci segua”. I padri costituenti che hanno immaginato l’elezione del presidente si stanno rivoltando nella tomba. 2 Mattarella è un uomo di potere che ha fatto parte dei governi Andreotti, De Mita e D’alema. Mattarella appartiene a pieno titolo alla prima Repubblica. Abbiamo chiuso quella pagina con forza perchè abbiamo ritenuto quella classe politica fallimentare. E nonostante oggi fluttuiamo in terza Repubblica andiamo a pescare un politico della prima…Come definire questo ? ANACRONISMO PATETICO. 3 Questa elezione ha mostrato l’assenza di un opposizione a Renzi. Berlusconi non ha avuto la capacità di fronteggiare l’arroganza del chierichetto comunista, bastava chiamare ad adunanza le opposizioni ed individuare un candidato che andasse a spaccare il PD ( Es: Pietro Grasso). Perchè se la maggioranza forza la mano è compito dell’opposizione contrastare. Alfano ha fatto il cagnolino in crisi d’identità che prima scappa in cerca della libertà e poi torna dal padrone con la coda tra le gambe. I grillini sono di religione ebraica, per loro il messia deve ancora arrivare. 4 l’atteggiamento dei mass media è  vergognoso, descrivono il figlio di Dio disceso sulla terra soltanto che non è un neonato ma ha 73 anni. CON STIMA E D’AFFETTO IL TUO AMICO ROBERTO

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Presentazione Di Candidatura

Presentazione Di Candidatura

Da Arianese sento forte il dovere come tutti voi di dover impegnarsi per il proprio amato paese. Chi mi conosce sa bene che non so stare fermo. L’amore per il Tricolle non nasce oggi: nasce da un impegno e da una passione maturata nel corso del tempo. Quando parlo di impegno, non invento parole e promesse ma concrete dimostrazioni del poter tangibilmente operare. Quando mostro la mia passione per Ariano non architetto le frasi di chi finora è stato lontano da queste strade e piazze, scoprendosi solo ora “compaesano”, “arianese”, appunto. Io da qui non sono mai andato via, eppure le occasioni per migrare ne ho avuto molte: sono rimasto tra questa gente, perché credo in Ariano e sono cresciuto a pane e Tricolle, ne ho visto il suo momento aureo e il suo declino. Ora è arrivato il momento di fermare tanto sbandamento e vorrei farlo insieme a voi, dando voce agli arianesi e non più ad una politica chiusa nelle mura di Piazza Plebiscito. Quando ho iniziato la partecipazione attiva all’arte del governo avevo quindici anni: troppo giovane, direte, è vero, ero giovane e la mia voce nemmeno si sentiva. Oggi ho il doppio di quegli anni e per tutto il tempo ho coltivato interessi paralleli, partecipando ad associazioni no profit e senza indirizzo e colore politico, iniziando dal lontano, come scrutatore ai seggi elettorali, affiggendo manifesti, ero presente quando bisognava sporcarsi le mani di politica e “fare!”, operarsi ed ingegnarsi per il proprio paese. Ho declinato il mio tempo ad Ariano e quello che è per molti ultimi giunti sacrificio ed eroicità per me era mero piacere che provavo nell’occuparmi della nostra collettività. Ho sempre pensato che è troppo facile giudicare il lavoro, le scelte e il governo altrui: troppo facile criticare, se poi non si è i primi a rimboccarsi le maniche e a cambiare l’intercedere degli eventi. Il mio è allora un istinto: non per me ma per il bene collettivo posso mostrare che il ragazzino, che da Ariano non è mai andato via, oggi ha lo spirito giusto che la sua partecipazione alla vita politica è il giusto mezzo per creare e cambiare il corso delle stelle sul nostro Tricolle. Vi  sembrerà che dalle mie parole spicchino esuberanza e presunzione ma la mia è solo voglia e l’ energia è tale e tanta che anche l’errore di percorso sarà sanato. Come avrete notato non ho formulato finora promesse e non ho usato le formule magistrali della politica classica: mi metto in gioco così come mi conoscete, conosco i miei limiti ma non riesco a trattenere il vigore di sperare che posso accogliere i problemi di ognuno e mutarli in benessere per molti. La mia candidatura nel Nuovo Centro Destra è una scelta razionale: non mi interessano le strategie della vecchia classe politica arianese, sono andato fuori dagli schemi telecomandati dei dottoroni e delle liste civiche, perché sono un modo riduttivo che a sua volta riduce le scelte dell’elettorato attivo e scarnifica quella che è l’azione e l’indirizzo di governo.  Non mi piace il gioco al massacro della “promessa del voto”, dell’amico e del parente a cui questuare la propria preferenza né tantomeno sono il fantoccio messo lì a caso giusto per completare una lista.  Candidarsi in un partito con un ben preciso indirizzo politico, vuol dire indicare a priori quali siano gli obiettivi che si intendano  perseguire, avere ben chiaro il panorama delle scelte proprio quando un’amministrazione comunale debba affrontare le questioni pratiche che superino il proprio raggio d’azione.

Senza far riferimento al alcun colore politico o lista civica che sia, gli esempi e le soluzioni sopra elencate possono far parte di qualsiasi propaganda elettore e di qualsiasi programma di governo locale: non incentrerò la mia campagna esclusivamente su quei punti ma anche su altre molteplici difficoltà che anche io, da arianese, io per primo ogni giorno mi trovo a dover sopportare ed affrontare. Dopo tanti anni di amministrazioni discrete e malsane, mi pare di intuire che la poltrona di sindaco era fin troppo comoda a tal punto da non riuscire a guardare oltre la scrivania il proprio Paese, se anche uno sciocco problema è divenuto un’esasperante difficoltà. Credo allora nell’impegno, nel fare, nello scendere dall’aula consiliare e rimboccarsi per primo le maniche, se c’è da ripulire la strada o da dirigere il traffico: io per primo e sono sicuro che con me il resto dell’amministrazione eletta e a seguire la cittadinanza intera. Io credo in un’amministrazione migliore, io credo in un’Ariano migliore.

 

Amministrazione comunale

Ho meditato una personale idea di amministrazione comunale secondo uno schema binario: azione ordinaria e azione straordinaria.

Azione ordinaria Azione straordinaria
riguarda tutto ciò che è la gestione del patrimonio comunale e dei servizi. riguarda invece le grandi sfide che la comunità arianese affronta quotidianamente.
Strade, scuole, cimitero, impianti, completamento delle opere pubbliche, destinazione d’uso del patrimonio comunale il lavoro
La gestione patrimoniale con le poche risorse a disposizione è complessa ma non per questo bisogna rinunciare o peggio ancora, sperperare i pochi capitali, muovendo interventi senza una pianificazione. E’ una priorità stabilire allora una seria scala di urgenze. L’assenza di lavoro causa un circolo infernale in cui le forze e l’intraprendenza giovanili sono costrette ad emigrare, impoverendo di risorse e futuro il paese, o a restare, rischiando di intorpidire ancor di più l’attuale decadenza che non sarà solo economica ma anche sociale. Un comune come Ariano non può certo frenare la crisi nazionale ma per sè può stimolare l’azione privata e coordinare le forze sul campo.
Esempio nr. 1: Incognita cimitero. Esempio: fibra ottica
Ad Ariano non si può nemmeno più morire: il Comune ha esaurito le scorte dei loculi e le persone decedute rischiano sistemazioni indecorose e di essere spostate più volte. Ad Ariano le persone che lavorano con la rete internet sono aumentate esponenzialmente e meritano una parentesi di riguardo. Riferendosi al “coordinare le forze sul campo” ci si può riferire a molti settori: agricoltura, commercio, artigiano e la micro industria. Per ognuno di questi esiste ad Ariano una realtà dei privati di cui spesso s’assiste a guerre fratricide. In agricoltura abbiamo diverse produzioni che fanno dei nostri prodotti delle eccellenze a livello nazionale: l’olio su tutte. Ad Ariano non esiste una cooperativa di ovicoltori.
Soluzione Soluzione/i
Immaginate di essere la famiglia dell’estinto che dal Comune si sente rispondere che per il proprio caro non ci sono più spazi: la soluzione più ovvia sarebbe costruire nuovi loculi ma soprattutto rivedere quei progetti di costruzione che si sono arenati. Se non ho altro nell’attesa della costruzione di nuovi loculi, “io” Comune devo garantire almeno delle sistemazioni temporanee decorose. Incentivi per incentivare le cooperative agricole. Per il commercio un coordinamento finalizzato alla pubblicità, iniziative e di una piattaforma online che possa fungere da vetrina e da sistema di ricerca.
Esempio nr. 2: Situazione delle strade
In un comune di 185 kmq di “soli” 23000 abitanti, snodo e transito del traffico veicolare verso i restanti paesi del confine campano e verso la vicina Puglia, è evidente come il sistema di comunicazioni e viabilità sia messo a dura prova.
Soluzione/i
Due possono essere le soluzioni vincenti. Un’educazione civica improntata al rispetto per il mantenimento delle strade e la partecipazione materiale dei cittadini (quest’ultima soluzione per la strade secondarie o vicinali).

Risultati “sondaggio Amministrative 2014 – 2″

sondaggio

Il sondaggio “Sondaggio Amministrative 2014 2” è il secondo di una serie di sondaggi che volevo realizzare nel corso del periodo che intercorre fino alle prossime elezioni amministrative. Purtroppo la mia candidatura rende del tutto inopportuna questa mia iniziativa. Pubblico i risultati del secondo sondaggio senza la lavorazione dati. Se qualcuno fosse interessato a continuare questa iniziativa può contattarmi senza problemi.

Risultati sondaggio amministrative 2014 – 2

Risultati “sondaggio Amministrative 2014 – 1”

sondaggio

Il sondaggio “Sondaggio Amministrative 2014 1” è il primo di una serie di sondaggi che si susseguiranno nel corso del periodo che intercorre fino alle prossime elezioni amministrative. Il sondaggio è stato realizzato da www.ropi.it con la gentile collaborazione del sito cittadiariano.  Sugli stessi siti sono disponibili i risultati totali del sondaggio. Inoltre i risultati come anticipato verranno inviati alle forze politiche arianesi.

Al sondaggio hanno partecipato quasi nella totalità cittadini fino ai 55 anni.

L’orientamento politico si divide in linea con i rilevamenti nazionali tra centrodestra, centrosinistra e movimenti antipartitici o senza orientamenti politici. Il giudizio che gli arianesi danno alla politica è di grande bocciatura, ben il 92 % non da la sufficienza alla classe dirigenziale arianese. Le speranze nella politica arianese sono basse mettendo in luce che gli arianesi ,a due mesi delle amministrative, non credono nella politica. Alle domande che invitavano a tracciare un profilo dei consiglieri comunali e del sindaco che vorrebbero vedere in futuro circa la metà non hanno indicato un idea precisa. Nelle risposte aperte per il profilo del nuovo sindaco le parole più diffuse sono onesto e giovane. Questo la dice lunga sulla visione che gli arianesi hanno della politica. Seguono come caratteristiche indicate la capacità, l’innovazione, l’essere libero ed esperto. Per quanto riguarda il profilo dei consiglieri la i cittadini indicano sempre in maniera forte onestà e gioventù. Seguono volontà, coraggio, determinazione e volti nuovi. Emblematica è una risposta che recita “non abbia favori da concedersi”. Alla domanda che chiedeva di individuare la colpa del fallimento della politica arianese il gruppo più numeroso (circa il 30 %), con grande maturità, risponde che è sia dei politici che non hanno curato il bene comune sia degli elettori che non hanno avuto il coraggio di sostituire i politici che lavoravano male. Il 20 % circa da la colpa al nostro sistema malato che avrebbe bisogno di una rivoluzione culturale. Il 20 % si concentra sulla responsabilità degli elettori che si sono prestati al clientelismo. Il 25 % si concentra solo sui politici che hanno curato esclusivamente interessi personali. Le ultime due domanda con risposta aperta chiedevano quali azioni i cittadini avrebbero voluto veder fare e quali avrebbero voluto proporre alla prossima amministrazione. Le risposte sono state molte e sono state propositive. Questo indica che l’atteggiamento dei cittadini è comunque costruttivo nonostante una sfiducia diffusa verso la politica. Come principi morali vengono fuori onestà, serietà e impegno. Nello specifico viene proposto la realizzazione di un casello autostradale, la rivalutazione del centro storico, il compimento delle opere pubbliche già iniziate, riassetto degli uffici comunali ( diverse volte viene citato l’ufficio tecnico), rilancio economia, lavoro, succursali universitarie, Ariano come comune di riferimento per il circondario, rilancio culturale, viabilità Cardito, bandi europei 2014-2020 ecc. Tra le tante risposte la seguente racchiude la sfiducia verso la classe politica attuale “ai nostri candidati non mancano le idee né le proposte ,ma la reale capacità di saperle realizzare per una serie di ovvi motivi  sia personali che politici”. Tirando le possibili conclusioni di questo sondaggio possiamo affermare che ad Ariano il sentimento di sfiducia nella politica è forte come del resto in tutto lo scenario politico nazionale. Ma la voglia dei cittadini arianesi di fare, di costruire e di vedere Ariano rifiorire nello splendore che gli appartiene è nonostante tutto molto forte. Se gli schieramenti politici possono trarre un suggerimento da questo sondaggio è sicuramente RINNOVAMENTO!

Risultati :

Risultati riassunti con grafici

Elezioni amministrative 2014 – Risultati totali

"Dic’ ma che dic’… e sò d’accord’… e che t’aggia dicer’… che te poss’ dicer’… e che tu dic’ a ffà?"